giovedì 29 settembre 2016

FOGLIE TV - Speciale FdL 2016 - Psr Puglia 2014 - 2020: si parte



Gli investimenti nel biologico, nella formazione in agricoltura, nella creazione di nuove imprese agricole per giovani dai 18 ai 40, nel trasferimento di conoscenze in favore della sostenibilità economica e ambientale. Sono stati alcuni dei temi dei seminari formativi e informativi organizzati dall’Assessorato regionale e dal Dipartimento all’Agricoltura, Sviluppo rurale ed Ambientale in collaborazione con l’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 durante la Fiera del Levante 2016.L’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia ha scelto quest’anno proprio la Fiera del Levante come spazio di approfondimento dedicato alle Misure del PSR Puglia 2014-2020.

Corso ITS VI ciclo (annualità 2016 – 2018) “Tecnico Superiore in Agricoltura Biologica”

FINALITÀ DEL CORSO
Obiettivo principale del Corso è quello di formare Tecnici Superiori in possesso di conoscenze e competenze professionali per fornire servizi completi di assistenza tecnica agronomica, gestionale e commerciale alle aziende di produzione e trasformazione biologiche e biodinamiche. In particolare il tecnico sarà in grado non solo di verificare ma anche di garantire la conformità del processo produttivo delle imprese biologiche e biodinamiche agli obiettivi ambientali, sociali ed economici dell’agricoltura biologica e biodinamica.
Inoltre, il Tecnico Superiore sarà in grado di gestire e/o condurre in autonomia un’azienda agricola o di trasformazione biologica conformemente ai Reg. Ce 834/07 e 889/08 e alla normativa nazionale e regionale in materia oltre che ai più importanti protocolli volontari richiesti dall’agricoltura biodinamica e dai mercati nazionali ed esteri in materia di agricoltura biologica. A tal fine sarà fornita l'opportunità di acquisire tutte le necessarie abilitazioni regolamentate (sicurezza sul lavoro, autorizzazione all'impiego di fitofarmaci, primo soccorso, ecc.) richieste per la conduzione di aziende agricole e di trasformazione sia proprie che condotte da terzi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il Tecnico Superiore in Agricoltura Biologica potrà svolgere la propria professione in qualità di dipendente e/o consulente per aziende agroalimentari biologiche e/o per strutture di assistenza tecnica specializzata e/o Enti di Certificazione.
Inoltre, potrà svolgere l'attività di IAP (Imprenditori agricoli a titolo principale) in Agricoltura Biologica.
Se in possesso dei titoli abilitanti, come previsto dal D.Lgs. 220/1995, potrà svolgere attività ispettiva ai sensi del Reg. CE 834/07, con la qualifica di Ispettore del Biologico.

SEDE
Il Corso è previsto che si attivi a Locorotondo o a Ostuni sulla base della preferenza espressa dagli ammessi alla selezione.

Lo stage sarà svolto presso Aziende/Enti soci, aziende a queste associate o presso altre realtà leader nell’ambito dell’agricoltura biologica.

Le aziende Partner del Progetto Formativo che saranno coinvolte per l’attività di stage nonché alcune, per esercitazioni sono:
·      BIOLITALIA, Bari;
·      BIOS srl, Marostica (VI)
·      CASA DEGLI UCCELLINI, Martina Franca (TA);
·      CDP, Altamura (BA);
·      CiBi, Bari;
·      COOP. NUOVI SENTIERI, Bari;
·      COOP.SOC. IN PUGLIA?, Conversano (BA);
·      CONSORZIO PUGLIA NATURA, Bari;
·      F.LLI RUGGIERO AZIENDA AGRICOLA, Bari;
·      FATTORIE DI VAIRA, Petacciato (CB);
·      FOOD SERVICE, Altamura (BA);
·      MASSERIA DEI MONELLI, Conversano (BA);
·      MASSERIA RUOTOLO, Conversano (BA);
·      OLIVETI D'ITALIA, Andria;
·      OP ABA MEDITERRANEA, Ginosa (TA);
·      OP JONICA BIO SCARL          , Ginosa (TA);
·      ORMABIO, Castellana Grotte (BA);
·      RETE UTILE BUONO E BIO, Bari;
·      SIDEL, Bologna;
·      TENUTA CARELLI Az. Agr. Perrone Marilù, Conversano (BA);
·      TERRE D'ALTAMURA, Altamura (BA);
·      TRE PINI AZ AGRICOLA PERTA GIOVANNA, Cassano Murge (BA);

DURATA E STRUTTURA DEL PERCORSO
Il Corso ITS ha la durata di 4 semestri, per un totale di n. 2000 ore, di cui n. 1200 dedicate a lezioni d’aula di tipo laboratoriale, esercitazioni di laboratorio e/o in contesti lavorativi, visite didattiche, project work e n. 800 ad attività di stage.
Il percorso formativo è articolato in Unità Formative relative alle Aree delle Competenze di Base, Trasversali e Tecnico Professionali.
Le lezioni si articoleranno prevalentemente in 5 ore giornaliere antimeridiane, dal lunedì al venerdì, e comunque, sulla base delle esigenze didattico/organizzative. In caso di esercitazioni e/o visite didattiche l’impegno giornaliero potrà raggiungere anche le 8 ore.
Prevista la personalizzazione del profilo per studenti lavoratori
Almeno il 50% del monte ore del Corso sarà affidato ad esperti del mondo del lavoro e delle professioni con esperienza specifica almeno quinquennale.
Prevista la possibilità di svolgere lo stage presso Aziende/Enti fuori regione o all’estero con Borse di Mobilità Erasmus+ o Fondi PON

DESTINATARI E REQUISITI DI AMMISSIONE
Il corso è rivolto a max 30 soggetti, cittadini di uno degli Stati dell’Unione Europea, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore.
Al termine del corso ITS, sono previste n. 3 Premi di studio che saranno assegnati agli studenti più meritevoli.

Pena l’esclusione, la domanda di iscrizione debitamente sottoscritta e corredata dei documenti di cui sopra, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 18:00 del 12 ottobre 2016.


Scarica il bando di Selezione allievi dal sito web: www.itsagroalimentarepuglia.it

Presentata la candidatura del GAL Terre di Murgia alla selezione dei GAL per la programmazione 2014-2020 mercoledì 28 settembre 2016

Lunedì 26 settembre, il GAL Terre di Murgia ha presentato la propria candidatura alla selezione dei Gruppi di Azione Locale, come da Bando relativo alla misura 19.2 del PSR Puglia 2014/2020, sottoponendo alla Regione Puglia la Strategia di Sviluppo Locale e il PAL (Piano di Azione Locale), redatto in vista della programmazione 2014-2020. Al suo interno sono state descritte in maniera puntuale e dettagliata le attività svolte nel percorso di Strategia Partecipata, avviato dal GAL nel mese di febbraio e conclusosi lo scorso 9 settembre. In tale percorso, animato da 20 incontri, tutti i comuni e tutte le componenti sociali del partenariato sono stati coinvolti in maniera attiva, prendendo parte al confronto su tematiche e obiettivi di interesse collettivo, e sottoponendo all’attenzione del GAL idee di sviluppo e proposte progettuali. Un partenariato nuovo quello del GAL Terre di Murgia, al quale, ad Altamura e Santeramo in Colle, hanno aderito 4 nuovi Comuni: Bitetto, Cassano delle Murge, Sannicandro e Toritto. L’esito della candidatura si conoscerà a fine ottobre.


La SSL è visualizzabile e scaricabile da questo link: http://galterredimurgia.it/strategia2020.pdf

La Cina rimuove bando su carne suina italiana Martina: Risultato importante a sostegno del settore. Grazie a cooperazione con Ministero della Salute

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che la Cina ha aperto il mercato alla carne suina fresca italiana che era bloccato dal 1999. In particolare, l'Amministrazione Generale per iI Controllo della Qualità, l'Ispezione e la Quarantena (AQSIQ) e il Ministero dell'Agricoltura cinese hanno riconosciuto l'indennità da malattia vescicolare della macroregione del nord. Si tratta di un'area composta da Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna e Marche, dove è concentrato oltre l'80% della produzione nazionale di carne suina.


"Abbiamo ottenuto un risultato molto importante a tutela della nostra suinicoltura - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - sul quale abbiamo lavorato intensamente negli ultimi mesi in sinergia con il Ministero della Salute e con l'Ambasciata italiana in Cina. È fondamentale ora entrare presto nella fase operativa e aprire definitivamente il mercato. Andiamo così ad aggiungere un tassello fondamentale al piano strategico che abbiamo messo in campo per sostenere con forza le esportazioni dei nostri prodotti in mercati cruciali come quello cinese. Basti pensare che negli ultimi anni le esportazioni italiane in Cina hanno superato i 350 milioni di euro, confermando anche un crescente interesse per il Made in Italy agroalimentare. Il superamento del blocco delle carni suine è dunque un passo in avanti decisivo, insieme ad altri negoziati che abbiamo concluso su olio d'oliva e agrumi e al progetto '10+10', con il quale abbiamo registrato 10 Indicazioni geografiche cinesi in Europa e 10 Ig europee in Cina, tra le quali i nostri Grana Padano e Prosciutto di Parma."

mercoledì 28 settembre 2016

“Tecnico Superiore della Gestione del post-raccolta della filiera ortofrutticola”

 ISCRIZIONE GRATUITA CON BORSE DI STUDIO A PREMIO
FINALITÀ DEL CORSO
Obiettivo principale del Corso è quello di formare Tecnici Superiori specializzati nella gestione del post-raccolta della filiera ortofrutticola, assicurando il mantenimento della qualità del prodotto, dalla raccolta al momento di esposizione sul bancone di vendita.
Il Corso mira a formare professionisti con un’elevata conoscenza e abilità di applicazione delle principali tecniche di conservazione in post-raccolta, salvaguardando la salubrità dei prodotti e ridurne gli sprechi, capace di promuovere il consumo di una più ampia gamma varietale che comprenda il ricco giacimento della biodiversità regionale e la valorizzazione di prodotti di nicchia e di relazionarsi con gli altri tecnici che si occupano dei diversi segmenti della filiera.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
La figura tecnica formata potrà svolgere attività in qualità di dipendente e/o consulente presso imprese e centrali ortofrutticole, magazzini di condizionamento, piattaforme logistiche di distribuzione, nonché per la GDO (ipermercati e supermercati).
Altresì, il Tecnico potrà operare presso imprese di progettazione e costruzione di impianti di condizionamento oltre che di aziende specializzate nella loro manutenzione ed assistenza tecnica.

SEDE
Il Corso è previsto si realizzi presso la sede APEO - Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli Via C. Rosalba, 47/J - 70124 BARI
Lo stage sarà svolto presso Aziende/Enti soci, aziende a queste associate o presso altre realtà leader nei settori della produzione, conservazione, logistica e distribuzione orto-frutticola.
Le aziende Partner del Progetto Formativo sono:
1.            Agr. Az. Agr. Frutti di Puglia s.s., Conversano (BA)
2.            AGRICOOPER di Gianni Liturri srl, Noicattaro (BA)
3.            Agrimessina srl, Rutigliano (BA)
4.            Asso Fruit Italia Soc. Coop, Scanzano Jonico (MT)
5.            Associazione agricola Palazzello,  Mazzarone (CT)
6.            Az. Agr. San Marco s.s. di Stanislao Pernice e C., Turi (BA)
7.            Azienda Agricola Oro di Puglia di F.sco Occhiogrosso, Bitetto (BA)
8.            CJO – Consorzio Jonico Ortofrutticoltori, Eboli (SA)
9.            Dr. Franco Pignataro srl, Noicàttaro (BA)
10.          Ermes snc di Giacomo Suglia & f.lli, Noicattaro (BA)
11.          Fichera&Torrisi s.s. Società Agricola, Chiaromonte Gulfi (RG)
12.          Fra.Va srl, Rutigliano (BA)
13.          Frudis srl, Noicattaro (BA)
14.          Fruits Land s.s. Società Agricola, Putignano (BA)
15.          Giuliano srl, Turi (BA)
16.          OP Agritalia Soc. Coop., Barletta (BT)
17.          OP Didonna – Società Cooperativa Eredi Pietro Didonna, Rutigliano (BA)
18.          SOP srl – Società Ortofrutticola Polignanese, Polignano (BA)

DURATA E STRUTTURA DEL PERCORSO
Il Corso ITS ha la durata di 4 semestri, per un totale di n. 2000 ore, di cui n. 1200 dedicate a lezioni d’aula di tipo laboratoriale, esercitazioni di laboratorio e/o in contesti lavorativi, visite didattiche, project work e n. 800 ad attività di stage.
Il percorso formativo è articolato in Unità Formative relative alle Aree delle Competenze di Base, Trasversali e Tecnico Professionali.
Le lezioni si articoleranno prevalentemente in 5 ore giornaliere antimeridiane, dal lunedì al venerdì, e comunque, sulla base delle esigenze didattico/organizzative. In caso di esercitazioni e/o visite didattiche l’impegno giornaliero potrà raggiungere anche le 8 ore.
Prevista la personalizzazione del profilo per studenti lavoratori
Almeno il 50% del monte ore del Corso sarà affidato ad esperti del mondo del lavoro e delle professioni con esperienza specifica almeno quinquennale.
Prevista la possibilità di svolgere lo stage presso Aziende/Enti fuori regione o all’estero con Borse di Mobilità Erasmus+ o Fondi PON

DESTINATARI E REQUISITI DI AMMISSIONE
Il corso è rivolto a max 30 soggetti, cittadini di uno degli Stati dell’Unione Europea, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore.
Al termine del corso ITS, sono previste n. 3 Premi di studio che saranno assegnati agli studenti più meritevoli.

Pena l’esclusione, la domanda di iscrizione debitamente sottoscritta e corredata dei documenti di cui sopra, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 18:00 del 12 ottobre 2016.

Scarica il bando di Selezione allievi dal sito web: www.itsagroalimentarepuglia.it


I legumi per una dieta sana e un'orticoltura sostenibile. Quali opportunità di sviluppo?

Il 29 settembre dalle 9.30 al Crea orticoltura di Pontecagnano Faiano (Sa), in Via Cavalleggeri 25, si svolgerà il convegno "I legumi per una dieta sana e un’orticoltura sostenibile. Quali opportunità di sviluppo?"

L'incontro è realizzato nellambito delle attività promosse da Mipaaf e Crea per l'Anno internazionale dei legumi. L’elevato tasso di crescita della popolazione mondiale, gli elevati costi energetici e ambientali degli allevamenti e gli effetti negativi sulla salute dell’uomo a seguito dell’elevato consumo di proteine animali, hanno determinato la necessità di considerare fonti proteiche alternative.

I legumi sono una fonte importantissima di proteine, energia, fibre e micronutrienti, ma le leguminose da granella stanno riscuotendo sempre più interesse, non solo per gli aspetti nutrizionali. Grazie alla simbiosi azotofissatrice, infatti, è possibile inserirle in avvicendamenti colturali biologici ed ecosostenibili, con conseguente miglioramento delle caratteristiche biologiche dei suoli agricoli e riduzione dell’inquinamento delle acque.


In occasione dell'evento si discuterà di come rendere competitiva la coltivazione delle leguminose considerando i vantaggi ambientali e salutistici che ne derivano e realizzando innovazioni di prodotto che consentano di incentivare il consumo di proteine vegetali proponendo nuovi prodotti più adatti alle esigenze e ai gusti del consumatore.

FOGLIE TV - Speciale FdL 2016 - La Masseria Didattica ambasciatrice di u...



Confermata anche quest'anno presso il padiglione dell'agroalimentare in Fiera del Levante  la presenza della Rete delle Masserie Didattiche della Puglia, le quali, alternandosi, hanno offerto tutti i giorni, a grandi e  piccoli, momenti degustativi di piatti tipici pugliesi e laboratori didattici, fra i quali “Mani in pasta” e “Ti racconto un piatto della tradizione”. Momento "finale" la tavola rotonda "La Masseria Didattica ambasciatrice di un'identità agricola territoriale" , in cui hanno portato la loro testimonianza vari protagonisti del mondo della ruralità e del viver sano.