martedì 21 novembre 2017

Contributi Mise per Export Manager

Al via da questa mattina le procedure per la richiesta dei contributi a fondo perduto, previsti dal nostro Ministero per lo Sviluppo Economico, per la collaborazione di un Temporary Export Manager per Pmi e reti di Pmi.
Il provvedimento è dedicato a tutte le aziende che vogliono orientare la loro produzione all'export e la figura prevista è quella di un soggetto specializzato per studiare, progettare e gestire processi e programmi di espansione sui mercati esteri.
Il contributo è previsto sotto forma di voucher per contratti di minimo 6 mesi (10mila euro di contributo a fronte di un contratto di almeno 13mila euro +IVA) o di minimo 12 mesi (15mila euro per un contratto di almeno 25mila euro +IVA).
I manager saranno forniti da società di servizi accreditate presso il Mise.
Per richieste e informazioni consultare il sito Mise.


Il nuovo regolamento UE penalizza l'agricoltura biologica italiana

Critica l’Organizzazione degli imprenditori agricoli sul provvedimento approvato oggi dal Consiglio europeo che allarga le maglie per un settore in cui  l’Italia è leader

Confagricoltura ha accolto con estrema insoddisfazione l’approvazione, avvenuta oggi a Bruxelles da parte del Consiglio europeo, del nuovo Regolamento sull’agricoltura biologica. “Le nuove disposizioni che l’Europa sta mettendo a punto – ha commentato il presidente della Federazione nazionale di prodotto agricoltura biologica Paolo Parisini - non sono assolutamente in linea con i livelli e gli standard di qualità che sono applicati da anni nel nostro Paese, che è al primo posto in Europa per estensione e al secondo per produzione, e rischiano di mettere in seria crisi la produzione biologica italiana”.
Il rischio, a parere di Confagricoltura, è che venga adottato in tutta Europa un sistema di regole che, sotto la spinta delle pressioni provenienti dai Paesi del Nord Europa, renderà di fatto meno stringenti le regole di produzione degli alimenti biologici. Tra i punti più critici, l’assenza di una armonizzazione tra i vari stati membri sulle soglie di contaminazione da sostanze non autorizzate dei prodotti biologici e la possibilità di commercializzare prodotto biologico, anche se contaminato da pesticidi accidentalmente; oltre all’introduzione di una deroga fino al 2030 (un periodo considerato troppo lungo), per le produzioni biologiche in serra in alcuni paesi del nord Europa (Finlandia, Svezia e Danimarca). C’è poi il punto relativo alle sementi biologiche, dove ancora una volta sono state previste ampie deroghe per consentire fino al 2035 l’utilizzo di sementi convenzionali.
Confagricoltura ritiene che la produzione biologica non possa che partire da semi biologici. A tal riguardo è stato sicuramente lodevole che il nostro Paese, anticipando la Commissione, si sia già dotato di una banca dati nazionale con un apposito decreto del Mipaaf del 24 febbraio scorso, al fine di ridurre le richieste di deroghe e di monitorare la disponibilità di sementi biologiche in Italia.
Molte perplessità vengono espresse, infine, anche sulle importazioni di prodotti biologici provenienti dai Paesi extra Ue. “Vogliamo - ha continuato Parisini - che venga garantita equità con le condizioni e gli standard qualitativi che i produttori UE sono tenuti a rispettare. La serie di deroghe legate agli accordi commerciali con i Paesi extra Ue previste dal Regolamento, che prevedono l’equivalenza, non vanno, invece, in questa direzione.”

In conclusione, Confagricoltura ritiene che il comparto biologico, in forte espansione in Italia come in molti altri Paesi europei, abbia bisogno di una maggiore tutela, sia nei controlli, sia nelle regole di produzione. Per questo auspica che la Commissione Agricoltura e il Parlamento europeo esprimano la loro posizione contraria nella votazione del prossimo dicembre.

Suolo: sostenibilità fra linee guida FAO e PSR

Nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020 il CREA, con i suoi centri Agricoltura e Ambiente e Politiche e Bioeconomia, organizza il workshop Uso sostenibile del suolo, priorità dello sviluppo rurale: linee guida FAO e aspetti di integrazione con i PSR. L’evento, in collaborazione con FAO e Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso O.N.U. (Roma), si svolgerà il 28 novembre a partire dalle ore 8:30, presso la sede del CREA, Via Po, 14 – Roma.

L’uso sostenibile è una priorità strategica della politica di sviluppo rurale cui i 21 PSR italiani dedicano oltre il 10% delle risorse programmate per l’intero periodo 2014-2020.

Una priorità chiave che può e deve essere colta attraverso azioni mirate di programmazione, condivisione di esperienze, dialogo fra istituzioni e autorità di gestione dei programmi, ascolto dei portatori di interesse, valorizzazione del capitale di conoscenze e prodotti già disponibili, creazione di reti di persone e competenze.

L’evento sarà occasione per presentare la versione italiana, patrocinata da RRN, delle Linee guida FAO per l’uso sostenibile del suolo, e discutere con gli stakeholder della politica di sviluppo rurale di azioni e sinergie da mettere in campo per cogliere al meglio, attraverso un efficace uso degli strumenti PSR, le indicazioni fornite linee guida.

L’iniziativa si rivolge a istituzioni pubbliche e ai diversi interlocutori della programmazione PSR.

Per partecipare è necessario accreditarsi.

Info e registrazioni su: http://www.reterurale.it/suolo/GSP



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Stampa@crea.gov.it

FOGLIE TV - Campagnola presenta ad Agrilevante 2017 i suoi prodotti ma...



Campagnola, uno dei leader mondiali nella progettazione e produzione di sistemi pneumatici ed elettromeccanici per la potatura e la raccolta agevolate, è stata presente con un proprio stand ad Agrilevante 2017.  Forte di un know-how costruito in quasi 60 anni d'esperienza, si pone ai vertici del mercato nel suo settore di riferimento. Ogni prodotto pneumatico ed elettromeccanico nel catalogo di Campagnola  è progettato ed assemblato nei suoi stabilimenti: il vero Made in Italy Campagnola, costruita dagli uomini per la natura dal 1958.

FOGLIE TV - Buone notizie per gli agricoltori: arriva la zappa tecnologica



Fresca di brevetto è stata presente ad Agrilevante '17: si tratta della zappa tecnologica, ultima nata in casa di Agri Sistemi di Carlo Battaglia. L'attrezzo si candida a rimpiazzare la vecchia zappa manuale con lo scopo primario di semplificare e velocizzare il lavoro umano in termini di sforzo fisico e di tempo con ricadute sui costi dell'opera da seguire.

FOGLIE TV - Agricola Nocese, da oltre 20 anni per un agricoltura di qualità



Da oltre 20 anni si impegna a progettare, produrre e vendere attrezzature agricole utilizzando standard qualitativi di altissimo livello, garantendo così al cliente di poter operare in qualsiasi ambito agricolo in totale sicurezza e con macchine di qualità e di produzione italiana: stiamo parlando di  Agricola Nocese che, grazie alla sua organizzazione , riesce a progettare macchine su misura del cliente in base alle sue esigenze lavorative.  Agricola Nocese è stata presente con un proprio stand ad Agrilevante '17.

Caporalato: 'La giornata' di Paola Clemente, morta di fatica

È notte ancora. Paola Clemente sale sul pullman con altre donne, tutte operaie che ogni giorno vengono 'deportate' su mezzi da turismo verso i campi pugliesi dell'acinellatura dell'uva. Parte così il racconto di una giornata che avrebbe potuto essere come tante altre, ma che per Paola, morta di fatica sotto il sole del 13 luglio 2015, fu l'ultima della sua vita. "La giornata' è raccontata in un cortometraggio voluto da Cgil e Flai Puglia e diretto da Pippo Mezzapesa, che viene presentato in anteprima a Bari.

Il corto è sceneggiato con Antonella Gaeta, e si basa su una inchiesta fatta da Giuliano Foschini per 'Repubblica' e riporta fatti e dialoghi contenuti negli atti del processo ai caporali della bracciante pugliese e delle sue colleghe. E' prodotto da Paky Fanelli per Fanfara srl. "Il duro lavoro di Paola è quello di migliaia di donne di questa regione - dice il segretario Generale Puglia, Pino Gesmundo - costrette a lunghi spostamenti e a ore di fatica per pochi euro. Quando con gli autori abbiamo fatto vedere il corto a Stefano Arcuri, il marito di Paola Clemente, e abbiamo avuto il suo assenso, le sue parole sono state 'perché non accada mai più, perché mai nessuno più come Paola'. Facciamo nostre le sue parole".


"Con il passo di un film d'inchiesta che va tramutandosi in un coro tragico - spiega il regista Pippo Mezzapesa - fedeli alle parole di chi c'era, abbiamo provato a restituire la drammaticità dell'ultima giornata di Paola, ma anche il peso del ricatto delle tante giornate lavorate dalle braccianti nei campi". La fotografia è firmata Michele D'Attanasio, David di Donatello per "Veloce come il Vento", con Arianna Gambaccini nei panni di Paola, Franco Ferrante nel ruolo del marito e Vito Facciolla in quello del caporale.