venerdì 28 luglio 2017

FOGLIE TV - Presentato disciplinare per la mozzarella Dop di Gioia del C...



Presso il Chiostro del Palazzo Comunale di Gioia del Colle è stato presentato il disciplinare di produzione della Dop "Mozzarella di Gioia del Colle" che sarà portato, per essere approvato, a Bruxelles in commissione europea. Importante il lavoro svolto dal Gal dei Trulli e di Barsento per unire i vari componenti della filiera verso un obiettivo comune che darà maggiore riconoscibilità e più sbocchi di mercato al pregiato oro bianco del comprensorio per la prima Dop di latte vaccino in Italia.

Zenzero, tutti i segreti per coltivarlo in vaso, sul balcone o in terrazzo

Di solito, arriva dalla Cina o comunque dall’Oriente. E invece lo zenzero lo potete avere a vostra disposizione tutto l’anno, coltivato a casa vostra, senza grandi complicazioni. Pianta dalle numerose proprietà nutritive, è perfetto per insaporire i piatti e per preparare delle ottime tisane. Oggi vi spieghiamo invece come coltivarlo in vaso sul balcone di casa.
Il procedimento è abbastanza semplice: lo zenzero, infatti, è una pianta che non richiede cure particolari ma solo qualche piccolo accorgimento per la sua coltivazione. È importante che la temperatura non scenda mai sotto i 15 gradi e che la pianta abbia a disposizione sole filtrato, calore, terreno ricco e umidità, a patto però che nel vaso non si creino ristagni d’acqua.
Ecco come procedere, passo per passo, per la coltivazione dello zenzero:
Per avviare la coltivazione dovete innanzitutto procurarvi un rizoma, così sono chiamate le radici dello zenzero, con qualche germoglio;
È sempre bene scegliere rizomi biologici: quelli che trovate al supermercato potrebbero essere stati trattati con delle sostanze in grado di ritardarne la germogliazione;
Se il rizoma ha più germogli di crescita potete anche tagliarlo in più pezzi, ognuno con almeno una coppia di germogli, e ricavare così più piante da un unico tubero;
Il momento giusto per iniziare a coltivare lo zenzero va dalla fine dell’inverno fino all’inizio dell’estate;
Procuratevi un vaso abbastanza grande e profondo in quanto le radici richiedono spazio per il loro sviluppo e riempitelo di terriccio argilloso-sabbioso, ben drenato e composto al 50 per cento da un buon compost: mentre quest’ultimo fornisce alla pianta il nutrimento di cui ha bisogno, l’argilla consente di trattenere l’umidità;
Interrate i rizomi di zenzero a qualche centimetro dalla superficie del terriccio con i germogli di crescita verso l’alto. Un vaso di 35-40 cm di diametro può ospitare fino a tre piante, tutte debitamente distanziate di circa 15-20 centimetri l’una dall’altra;
Innaffiate con una certa regolarità, almeno una volta al giorno e preferibilmente di sera cercando di evitare però i ristagni d’acqua;
Procedete sempre allo stesso modo anche quando la piantina sarà cresciuta;
Potrete raccogliere lo zenzero dopo circa cinque-sei mesi dall’avvio della coltivazione, anche se il periodo migliore per la raccolta sarà quello in cui noterete che le foglie della pianta sono ormai secche. In ogni caso, una volta che la pianta è fiorita, eliminate steli e fiori in modo da non sottrarre nutrimento al rizoma;
Scegliete alcuni pezzi raccolti da ripiantare: i rizomi re-interrati non richiedono acqua né particolari cure almeno fino all’innalzarsi delle temperature;
Durante la bella stagione mantenete lo zenzero in vaso sul balcone e poi trasportatelo in casa al caldo durante i mesi invernali. Quando le temperature cominciano ad abbassarsi riducete anche l’acqua.


Fonte: Non Sprecare

Giovani agricoltori, ecco gli step da seguire per aprire la vostra azienda

Giovani agricoltori che amano la terra e decidono di avviare una azienda propria: questo è il sogno di tanti ragazzi under 35 che, nella maggior parte dei casi, lasciano la città per inseguire un sogno che si concretizza in imprese agricole di successo. Parliamo di giovani creativi e dinamici che, con idee innovative, reinventano le tradizioni.
Oggi l’agricoltura dei giovani imprenditori è più moderna e sposa il progresso tecnologico. Il binomio innovazione e tradizione ha fatto in modo che nel 2016 siano aumentati del 5% gli occupati in agricoltura e del 6% le imprese condotte proprio da giovani. Per poter diventare imprenditori – in quello che è considerato il settore tra i più ricchi di opportunità quello agricolo appunto – è stato realizzato un video che sintetizza in modo chiaro quali sono gli step da seguire per avviare la propria idea di impresa.
Innanzitutto per investire il proprio futuro in agricoltura bisogna partire da un’idea che deve essere soprattutto innovativa: per questo Coldiretti ha creato il concorso Oscar Green che, da diversi anni, premia l’innovazione di giovani agricoltori applicata all’agricoltura. Il concorso è anche un’ottima vetrina per farsi conoscere nel settore e per far conoscere le proprie idee. È poi fondamentale organizzare un business plan, cercare di capire quali potrebbero essere le potenzialità, quindi definire una strategia che sia efficace e soprattutto verificare che il progetto possa essere messo in atto, quindi sia fattibile. Con le idee piuttosto chiare, è ottima cosa aggiornarsi attraverso Enti di formazione che offrono un supporto mirato per ogni tipo di idea di azienda.
Per poter avviare un’azienda occorre la terra, ma occorrono anche fondi: ci sono degli incentivi pubblici, ma anche forme di finanziamento private agevolate, che possono essere d’aiuto, per questo è molto importante seguire i bandi regionali; in questo senso un grosso aiuto arriva dall’App TerraInnova, nata proprio per aiutare anche i giovani che desiderano a trovare i bandi di finanziamento pubblici. Una volta trovati i fondi, è possibile dar via alla propria idea di impresa. Un ulteriore aiuto può arrivare contattando i nostri tutors, pronti a dare informazioni utili a chiunque le chieda.


Fonte: Coldiretti Giovani Imprese

Psr Puglia 2014-2020. Prorogati i termini di alcuni bandi in scadenza a fine Luglio

Prorogati i termini di alcuni avvisi del Psr Puglia 2014-2020 in scadenza a fine luglio (con DAGG nn. 154 e 155, rispettivamente del 20 e 21.07.2017). Lo comunicano l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e l'Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone, chiarendo in una nota le motivazioni con le quali si cercherà di agevolare tecnici e potenziali beneficiari dei contributi previsti.

"Con la messa in linea del portale per la raccolta delle istanze relative al 'Pacchetto giovani' il PSR Puglia 2014-2020 è entrato in piena operatività.
Al momento il sito psr.regione.puglia.it elenca ben 11 avvisi pubblici aperti con quasi 300 milioni di Euro a disposizione delle imprese agricole e forestali regionali e scadenze tra la fine del mese di luglio ad i primi di ottobre. L'attenzione dei potenziali beneficiari è ulteriormente amplificata dalla consapevolezza che il portale costruito nei mesi passati permetterà di avere celeri riscontri nelle fasi successive alla chiusura dei bandi.
Uno scenario così ricco di opportunità va, però, ad innestarsi su un periodo altrettanto convulso che ha fortemente affaticato i tecnici agricoli impegnati nella redazione della domanda unica e delle domande a superficie 2017. A sottolineare tale situazione è intervenuta una nota di Agrinsieme, il coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura Copagri e Alleanza delle cooperative agro-alimentari, con la quale è stato chiesto di prorogare i termini di chiusura di diversi avvisi tra quelli attivi. Un'analoga richiesta è, nel contempo, pervenuta alla Regione su iniziativa della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Puglia.
Valutando, da una parte, l'esigenza di procedere con sollecitudine per soddisfare gli obiettivi di spesa del programma al 2018 e, dall'altra, la prossimità delle ferie d'agosto che, come sempre, limiteranno l'operatività di tecnici e di uffici regionali, l'Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020 ha ritenuto opportuno accettare le richieste pervenute e concedere una proroga dei termini per alcuni degli avvisi in scadenza con la fine del
mese di luglio.
I nuovi termini verranno fissati come di seguito indicato. Per la sottomisura 4.1 a) concernente gli investimenti nelle aziende agricole la chiusura del portale informatico passa dal 29 luglio al 15 settembre 2017.
Il termine finale per la compilazione/stampa/rilascio delle domande di sostegno della sottomisura 16.3.2. per la cooperazione finalizzata alla commercializzazione di servizi turistici slitta dal 29 agosto al 30 settembre 2017. Infine, non sarà più il 30 luglio il termine previsto per la consegno del plico con la domanda cartacea e i documenti tecnici a valere sulle misure 10 "pagamenti agro-climatico ambientali" e 11 "agricoltura biologica" ma bensì l'8 settembre 2017"


Fonte: Confagricoltura Puglia

giovedì 27 luglio 2017

Lea srl presenta prodotto innovativo per il controllo dell'orobanche del pomodoro da industria



Lea srl presenta "Orodem" prodotto innovativo per il controllo dell'orobanche del pomodoro da industria. Gli apprezzabili risultati saranno illustrati domani a partire dalle h 17 durante una visita guidata in campo presso l'az. agricola del Dr. Giovanni Scarano (Strada Stazione San Marco in Lamis-Apricena) con il Prof. Pasquale Montemurro dell'Università di Bari ad illustrare al meglio i risultati raggiunti contro questo fastidioso parassita.

Incontro a Washington tra il ministro Martina e il segretario Perdue su tutela reddito agricoltori e commercio

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Ministro Maurizio Martina ha incontrato a Washington il neo Segretario all'Agricoltura dell'amministrazione americana Sonny Perdue.

L'incontro ha offerto l'occasione per avviare un primo confronto tra i due Paesi in vista del G7 agricolo, in programma a Bergamo il 14 e 15 ottobre, su temi cruciali come la tutela del reddito degli agricoltori e degli allevatori davanti alle crisi dovute all'instabilità dei mercati e ai cambiamenti climatici.

"Anche gli Stati Uniti, - ha affermato il Ministro Maurizio Martina - pur avendo un modello radicalmente diverso dal nostro, hanno la necessità di trovare nuovi strumenti di tutela del reddito di fronte alle crisi di mercato e a quelle climatici ambientali che mettono sempre di più in seria difficoltà le nostre economie agricole. Il primo Farm Bill di questa amministrazione sarà quindi chiamato ad assumere impegni diversi, proprio come avviene da noi in Europa con la riforma della nuova Politica agricola comune, che deve rispondere a necessità concrete."
Al centro della discussione anche alcuni dossier agroalimentari di natura commerciale tra Italia e USA.

"È necessario lavorare ancora per armonizzare gli standard sanitari e fitosanitari - ha concluso Martina - garantendo ai consumatori il massimo della sicurezza e della trasparenza e cercando, al tempo stesso, di abbassare i costi per le nostre aziende e sviluppare buone relazioni. Sulle reciproche prospettive commerciali e di tutela, esprimiamo punti di vista differenti, sul valore delle Indicazioni Geografiche in primis. L'impegno resta comunque massimo per trovare un utile punto di incontro."


Fonte: Mipaaf