venerdì 26 maggio 2017

FOGLIE TV - Novità DuPont Italia per la difesa della vite



DuPont Italia Crop Protection ha presentato, presso Cantine Due Palme a Cellino San Marco e davanti ad una numerosa platea di agricoltori, le novità per la difesa della vite in particolare su  tignoletta rigata: in particolare si segnala "Coragen" che presenta   un nuovo meccanismo d'azione che opera su un sito biochimico dell'insetto diverso da tutti gli insetticidi attuali.

giovedì 25 maggio 2017

Esordio dei primi quantitativi di nettarine con quotazioni inferiori alla campagna precedente

Nella terza settimana del mese di maggio 2017 si confermano le operazioni di raccolta di albicocche e pesche circoscritte all'areale metapontino, dove peraltro si registra anche l'esordio dei primi quantitativi di nettarine con quotazioni inferiori a quelle raggiunte nella precedente campagna. In flessione i listini per fragole e ciliegie da ritenersi del tutto fisiologica per le aumentate disponibilità. Si conferma positivo il mercato per le mele oggetto di una buona richiesta sia interna che estera. Stabile il mercato per gli ultimi quantitativi di pere e kiwi giunti ormai alle ultime settimane di commercializzazione. Cali di prezzo consistenti, superiori al 60% su base settimanale, hanno riguardato i meloni e le angurie di origine siciliana.

Mele da consumo fresco: in favorevole evoluzione il mercato per le mele. Su toni positivi sono proseguite le contrattazioni sia sul circuito interno sia sul fronte estero grazie a una domanda che ha continuato a manifestare interesse all'acquisto. Tale andamento si è riflesso positivamente anche sulle quotazioni risultate in rialzo sia su base congiunturale che tendenziale.

Pere da consumo fresco: ultime settimane di contrattazioni. Le limitate quote di prodotto ancora presenti dallo standard qualitativo apprezzabile hanno trovato adeguato collocamento sulla base di prezzi stabili. Solo per il prodotto forlivese una migliore intonazione della domanda ha permesso ai listini di beneficiare di rialzi.
Actinidia: si appresta alla conclusione la campagna di commercializzazione per il prodotto in esame. L'andamento delle contrattazioni è apparso sostanzialmente stabile sia sotto il profilo degli scambi che delle quotazioni. Solo sulla piazza di Forlì i listini hanno teso al rialzo a fronte di un'offerta ormai limitata cui è corrisposta una buona domanda.

Fragole: con il progressivo aumento delle disponibilità si assiste a un continuo calo delle quotazioni. In pieno svolgimento negli areali del Centro Nord le operazioni di raccolta del prodotto con conseguente incremento dei quantitativi per il mercato. Solo in presenza di un soddisfacente profilo qualitativo, l'offerta avviata sul circuito commerciale è stata oggetto di una fluida attività di contrattazione conclusasi sulla base di quotazioni in calo per le aumentate disponibilità. Solo nel rodigino una migliore intonazione della domanda ha permesso ai listini di beneficiare di rialzi.

In fase ormai avanzata la raccolta del prodotto negli areali produttivi del Sud. Ancora stabili i prezzi stabili sulla piazza di Salerno a fronte di un generale equilibrio tra domanda e offerta. In un clima di discreto interesse sono proseguiti gli scambi negli areali metapontini dove le buone caratteristiche qualitative del prodotto unitamente a una costante richiesta hanno permesso alla merce di essere regolarmente ceduta sulla base di quotazioni in fisiologica flessione. Si evidenzia che i prezzi nel complesso continuano a posizionarsi su livelli superiori rispetto a quelli registrati nello stesso periodo della scorsa campagna.

Albicocche: è proseguita nelle zone precoci del metapontino la raccolta delle albicocche con gli ultimi quantitativi di Mogador e le prime quote di varietà Cot. La merce che nel complesso ha continuato a mostrare un adeguato profilo qualitativo avviata sui mercati è stata oggetto di una modesta richiesta. I prezzi nel complesso hanno mostrato un incremento da imputare esclusivamente all'ingresso sui mercati delle varietà Cot, le cui quotazioni si sono attestate su valori superiori alle varietà già presenti.

Pesche e nettarine: risultano ancora circoscritte all'areale metapontino le operazioni di raccolta con le prime quote di prodotto in pieno campo. Sebbene in aumento, l'offerta è risultata ancora contenuta e, avviata sui mercati, non ha ottenuto particolare riscontro da parte della domanda. In tale contesto le contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di prezzi cedenti. Più fluido invece è apparso il collocamento per le prime quote di nettarine precoci oggetto di maggior attenzione da parte della domanda. Tuttavia i prezzi si sono attestati su valori inferiori all'esordio della scorsa campagna.

Ciliegie: la settimana per le ciliegie si è conclusa con una netta regressione delle quotazioni medie. Nel bacino produttivo barese l'innalzamento delle temperature registrato durante il corso della settimana in esame ha accelerato il processo di maturazione dei frutti e spinto le operazioni di raccolta. All'aumento delle disponibilità è corrisposta una fisiologica flessione dei prezzi. Inoltre sempre in tali areali ha avuto inizio la raccolta delle prime quote di varietà Ferrovia. Dalle prime informazioni assunte la produzione dovrebbe attestarsi su livelli inferiori rispetto alla passata campagna. In termini qualitativi la merce ha presentato uno standard soddisfacente sia per colorazione che per calibro. I prezzi di esordio si sono attestati su valori inferiori a quelli registrati lo scorso anno.

In fisiologica flessione le quotazioni anche nel polo produttivo modenese quale conseguenza di un'offerta sia su scala nazionale che estera in notevole incremento. Si sono intensificate anche negli areali campani le operazioni di raccolta del prodotto con quantitativi in forte aumento. La domanda sebbene interessata non è riuscita ad assorbire la totalità dell'offerta per cui le contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni in fisiologica flessione.

Meloni e angurie: negli areali di coltivazione siciliani le quotazioni medie di meloni e angurie sono ulteriormente diminuite a causa di un'offerta abbondante. Dall'analisi tendenziale emerge che il prezzo medio all'origine del melone retato risulta nettamente inferiore (-79%) rispetto a quello osservato nell'analogo periodo dello scorso anno; la motivazione principale risiede in un andamento climatico che fino ad oggi non è stato particolarmente favorevole al consumo di questa tipologia di prodotto.

Fonte: www.ismeaservizi.it

Le ultime dalla Ue sui fitosanitari: non solo revoche, ma anche conferma

Normativa europea

Nelle ultime settimane la Unione europea ha ufficializzato il rinnovo dell’approvazione degli erbicidi mesosulfuron e cyhalofop-butile e la revoca per mancato interesse del repellente metil-nonil-chetone.
Lo Standing Committee on plants, animals, food and feed (Scopaff) ha invece dato il via libera all’approvazione di quattro principi attivi a base di microrganismi (approvazione per Beauveria bassiana ceppi 147 e NPP111B005 e Bacillus amyloliquefaciens ceppo FZB21, rinnovo per Coniothyrium minitans ceppo CON/M/91-08), e due chimici (rinnovo per erbicida mesotrione e flazasulfuron).
Queste ultime decisioni verranno ufficializzate sulla Gazzetta europea nelle prossime settimane. In questa tornata c’è anche da segnalare la completa assenza di candidati alla sostituzione.

Mesosulfuron
Rinnovo quasi all’unanimità (27 paesi a favore con il solo Lussemburgo contrario) per l’erbicida frumento mesosulfuron, commercializzato in formulati con iodosulfuron e l’antidoto mefenpir dietile. Le criticità verso organismi acquatici, piante terrestri non bersaglio e acque sotterranee non sono evidentemente piaciute al granducato di Lussemburgo.

Cyhalofop-butyl
Rinnovo all’unanimità (28 paesi su 28) per l’erbicida riso Cyhalofop-butyl, con richieste di approfondimento per la valutazione rischio per l’operatore, per le specifiche tecniche e l’impatto sulle piante non bersaglio nei pressi dei campi coltivati.

Metil-nonil-chetone
Revoca all’unanimità per il repellente metil-nonil-chetone, che ha perso la fiducia anche dello stesso notificante, che non ha ritenuto opportuno investire per completare la documentazione tossicologica, ecotossicologica e ambientale richiesta dalle autorità per assicurare il rinnovo dell’approvazione della sostanza. Questo repellente faceva parte del gruppo eterogeneo di principi attivi della “quarta lista di revisione” approvata inizialmente con criteri molto “flessibili”.

Beauveria bassiana ceppo 147
Questo insetticida microbiologico per le palme ornamentali è stato approvato con l’astensione della Polonia. Tra le richieste di approfondimento l’esposizione inalatoria del personale (i prodotti microbiologici sono spesso sensibilizzanti per inalazione) e la sorveglianza della presenza del metabolita beauvericin (che ha suscitato qualche preoccupazione durante la valutazione) nel formulato commercializzato.

Beauveria bassiana ceppo NPP111B005
Quest’altro fungo insetticida per banana e palme ornamentali è stato approvato con l’astensione della Polonia per le stesse motivazioni dell’altro ceppo (147).

Coniothyrium minitans ceppo COM/M/91-08
Nonostante la classificazione come “sostanza attiva a basso rischio”, l’approvazione del fungicida microbiologico antagonista di Sclerotinia è avvenuta con la pesante astensione della Germania.

Mesotrione
Rinnovo quasi all’unanimità (26 paesi a favore e 2 contrari – Germania e Svezia1) per l’erbicida mais mesotrione, formulato in varie miscele con terbutilazina, s-metolachlor, nicosulfuron e rimsulfuron. Le richieste di approfondimento riguardano la protezione degli operatori, delle acque sotterranee nelle zone vulnerabili, dei mammiferi, degli organismi acquatici e le piante non bersaglio. Le criticità riguardano il profilo genotossico del metabolita Amba, le potenziali attività endocrine della sostanza e gli effetti dei sistemi di trattamento delle acque sulla natura dei residui della sostanza. Il notificante dovrà presentare documentazione integrativa dopo il rinnovo della sostanza.

Flazasulfuron
Il rinnovo dell’approvazione dell’erbicida totale Flazasulfuron è avvenuto col voto contrario della Danimarca e l’astensione di Austria, Germania e Lussemburgo. Le criticità sono solo di natura ambientale: piante acquatiche, piante non bersaglio e acque sotterranee.

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi
Regolamento di esecuzione (Ue) 2017/755 della Commissione del 28 aprile 2017 Che rinnova l'approvazione della sostanza attiva mesosulfuron in conformità al regolamento (Ce) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che modifica l'allegato del Regolamento di esecuzione (Ue) n. 540/2011 della Commissione
Regolamento di esecuzione (Ue) 2017/753 della Commissione del 28 aprile 2017 Che rinnova l'approvazione della sostanza attiva cialofop butile, in conformità al regolamento (Ce) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l'allegato del Regolamento di esecuzione (Ue) n. 540/2011 della Commissione
Regolamento di esecuzione (Ue) 2017/781 della Commissione del 5 maggio 2017 Che revoca l'approvazione della sostanza attiva metilnonilchetone, in conformità al regolamento (Ce) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica il Regolamento di esecuzione (Ue) n. 540/2011 della Commissione
1Nella scheda ufficiale di votazione i due paesi contrari corrispondono al 18,02% della popolazione Ue. La Germania ha il 16,06% della popolazione Ue che sommato all’1.96% della Svezia è l’unica combinazione nell’ambito dell’Europa a 28 che dà 18,02%.

Fonte: Agronotizie

Scuola: presentato emendamento alla manovra economica che istituisce mense scolastiche biologiche certificate

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato presentato dal Governo l'emendamento alla manovra economica che istituisce mense scolastiche biologiche certificate per favorire la diffusione e l'utilizzo di prodotti biologici.

L'emendamento, promosso dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e condiviso con i ministri dell'Istruzione e della Salute Fedeli e Lorenzin e con il Sottosegretario Boschi, istituisce un fondo da 44 milioni di euro, che sarà gestito dal Ministero delle politiche agricole, per ridurre i costi a carico degli studenti e realizzare iniziative di informazione e promozione nelle scuole.

La norma prevede che le scuole che vorranno attivare il servizio di mensa biologica dovranno inserire le percentuali minime di utilizzo di prodotti biologici, dei requisiti e delle specifiche tecniche fissate dal Ministero delle politiche agricole insieme al Ministero dell'Istruzione.


"Per la prima volta - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - avremo mense scolastiche biologiche certificate. Un risultato importante che si inserisce nella nostra strategia per promuovere modelli agroalimentari più sostenibili e garantire ai nostri figli un'alimentazione più sana anche nelle scuole. Il fondo che abbiamo previsto sarà utile proprio a rendere più accessibili i servizi e a proseguire le azioni di educazione alimentare che abbiamo iniziato con Expo Milano. L'Italia è leader del settore biologico in Europa, con più 60mila operatori e 1,5 milioni di ettari coltivati. Con questo provvedimento dimostriamo ancora una volta di essere all'avanguardia e di rappresentare un laboratorio di buone pratiche da condividere a livello internazionale".

mercoledì 24 maggio 2017

Kiwi: tutti i segreti per la coltivazione

I kiwi sono dei frutti di origine orientale ma la loro coltivazione è ormai molto comune in Italia. Anche nelle regioni del Centro-Nord si possono coltivare delle piante di kiwi nel proprio giardino. Basta conoscere tutti i segreti di coltivazione dei kiwi per avere i frutti a disposizione quando sono di stagione.

È importante ricordare che il kiwi è una pianta rampicante e che dunque ha la necessità di strutture di sostegno molto solide per svilupparsi. Le strutture di sostegno devono durare nel tempo e devono riuscire a sorreggere i rami carichi di frutti.
La coltivazione dei kiwi fa nascere piante molto forti e rigogliose. Possono dare frutti per molti anni se coltivate nel modo giusto. Il kiwi ama le esposizioni ombreggiate. Dunque scegliete un posto del vostro giardino che non sia in pieno sole per posizionare le vostre piante. Tenete conto che con le piante di kiwi potrete attrezzarvi per formare un pergolato.
Kiwi, la coltivazione in penombra
La posizione di penombra rappresenta la soluzione ideale per coltivare le piante di kiwi. Scegliete anche un punto riparato dal vento. I kiwi non amano molto la siccità e preferiscono i luoghi piovosi.
Per quanto riguarda la tipologia del terreno di coltivazione, preferite una zolla dalla terra neutra oppure dal pH leggermente acido. I kiwi non amano i terreni alcalini e con presenza di calcare. Un metodo naturale per acidificare il terreno è la concimazione con i fondi di caffè, lo stesso trucco che si utilizza per coltivare le rose. Inoltre potrete arricchire il terreno con il compost domestico ricavato dagli scarti vegetali che vi servirà come concimante naturale.
Potrete trovare le piantine di kiwi da coltivare nel vostro vivaio di fiducia. Scegliete un terreno fresco e ben drenato per trapiantarlo e innaffiate subito le piante. In seguito noterete che le piante di kiwi si accontentano delle piogge per sopravvivere ma innaffiate comunque il terreno quando lo vedete asciutto in superficie, soprattutto se state attraversando un periodo di siccità.
Tenete presente che le piante di kiwi soffrono a causa del caldo, della siccità e del clima secco. Preferiscono un clima fresco e ventilato.

Per coltivare i kiwi dovrete selezionare sia piante maschili che piante femminili. Tra le piante di kiwi femminili del vostro giardino dovrà esserci almeno una pianta maschile se volete che i kiwi producano frutti.
ccupatevi di trapiantare le piante di kiwi nel vostro giardino in primavera. Tra una pianta e l’altra calcolate di lasciare uno spazio di circa 2 metri. Normalmente la stagione di maturazione dei kiwi è l’autunno. Li potrete gustare tra ottobre e novembre, tenendo conto che inizialmente per qualche anno la pianta non darà frutti.
l kiwi è una pianta molto resistente. Si sa difendere di parassiti. Dunque sarà facile per voi coltivare dei kiwi ‘bio’ senza ricorrere a pesticidi e insetticidi. Se però dovessero comunque presentarsi gli afidi o la cocciniglia sulle vostre piante di kiwi, rivolgetevi ai rimedi naturali al più presto per proteggere le piante.


Infine, quando arriverà il momento di raccogliere i kiwi, ricordate che basta ruotarli leggermente per staccarli dalla pianta e che dunque non servono le forbici. Dopo la raccolta potrete potare leggermente i rami per preparare le piante alla stagione successiva.