venerdì 30 gennaio 2015

FOGLIE TV - Brussels Beer Challenge a Bari: le migliori birre pugliesi i...



Si è tenuta mercoledì 27 gennaio la tappa pugliese del Brussels Beer Challenge, il famoso concorso birrario internazionale. L’Hotel Oriente di Bari ha aperto le porte ad appassionati e curiosi che hanno assistito alla premiazione delle sei birre pugliesi medagliate alla scorsa edizione del concorso tenutasi a Leuven, in Belgio, il 31 ottobre scorso. 
È stato un evento che ha puntato i riflettori su un importante settore dell’economia pugliese che sta ottenendo grandi consenti sul territorio ma anche fuori confini.

"Riti e superstizioni nel Salento del tardo ‘800 - Tradizioni in scena"

L'associazione Culturale SVEG organizza il workshop di presentazione del progetto "Riti e superstizioni nel Salento del tardo ‘800 - Tradizioni in scena", finanziato nell'ambito di Principi Attivi 2012 e di cui il GAL Terra d'Otranto è partner. L'appuntamento è per domenica 1 febbraio p.v. alle ore 11.30 presso la Sala Consiliare del Comune di San Cassiano.

GAL Piana del Tavoliere - INAIL, bando ISI 2014

Incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro, bando Inail > Il GAL Piana del Tavoliere comunica alle imprese del territorio che l´ INAIL, con il BANDO ISI 2014, ha provveduto a stanziare, a favore della Regione Puglia, una somma pari a 11.616.224,00, quale contributo alle imprese per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro o per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. I soggetti destinatari del contributo sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie: progetti di investimento e progetti di responsabilità sociale e per l'adozione di modelli organizzativi; le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate. Tra i progetti d´investimento rientrano i finanziamenti per migliorare gli ambienti di lavoro in favore della salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare sono ammesse a finanziamento spese per la: ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro; installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature; modifiche del layout produttivo; Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc. Comprese tra le spese finanziabili anche gli interventi per la sostituzione e rimozione dell´eternit dai capannoni industriali o laboratori artigianali. Nell´ambito dei progetti per modelli organizzativi sono ammesse a finanziamento le spese per: l´adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL- Parti Sociali, l´adozione ed eventuale certificazione di un SGSL, l´adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01, l´Adozione di un sistema certificato SA 8000. Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall´ impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell´IVA. Il contributo massimo erogabile è pari a 130.000 euro, il contributo minimo ammissibile è pari a 5.000 euro. Le domande per la richiesta del contributo potranno essere presentate in modalità telematica a partire dal 3 marzo 2015 sino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015 ed i contributi saranno assegnati fino ad esaurimento, secondo l´ordine cronologico di arrivo delle domande.

I segreti di Andria

Alla scoperta della città fidelis a Federico (II di svevia) segreti, fantasmi, leggende, verità sulla città di Andria e sul rapporto con l'imperatore! Partenza da piazza Catuma angolo Corso Cavour ore 9.30, ingresso a pagamento di 4 euro. Info. allo 3498553678

Gal terra D’Arneo - "Il Vigneto sul Castello"

Un progetto di valorizzazione dei beni culturali di Terra d'Arneo e delle sue produzioni di eccellenza: "Il Vigneto sul Castello". Segnaliamo l'articolo pubblicato su Taccuinodiviaggio.it, a firma Enzo di Giacomo, giornalista partecipante al press tour organizzato dal Gal Terra d'Arneo in Novembre. È dedicato al progetto del Vigneto sul Castello, con intervista a Francesco Trono. 

Nitrati, dalla zootecnia impatto circoscritto. Ora necessario e urgente aggiornare la direttiva

Lo studio dell'Ispra sulle cause della presenza di nitrati nelle acque fornisce un nuovo solido supporto scientifico alla richiesta di adeguare la strategia comunitaria di contrasto all'inquinamento da nitrati. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito al convegno sul tema che si è tenuto ieri a Roma alla presenza dei ministri Martina e Galletti. La Cia giudica positivamente la decisa ripresa di iniziativa che i ministri delle Politiche agricole e dell'Ambiente hanno intrapreso da alcuni mesi con l'apertura di un "tavolo nitrati" che ha portato, dopo anni di immobilismo, al varo di una nuova normativa nazionale di recepimento della direttiva comunitaria: si tratta di un decreto che attualmente è all'esame della Commissione Ue e che la Confederazione si augura possa essere al più presto messo in pratica perché affronta alcuni dei nodi essenziali nel settore, dal ruolo del digestato alla necessaria flessibilità nei calendari di spandimento degli effluenti. Dallo studio Ispra -sottolinea la Cia- emerge ancora una volta con chiarezza che il ruolo della zootecnia nell'inquinamento delle acque sotterranee è stato finora fortemente sovrastimato. E invece la fonte di provenienza dei nitrati è generalmente mista, cioè di origine civile, minerale e zootecnica, e l'allevamento non è, nella maggioranza dei casi, il principale. Ma questo ovviamente mette in discussione gli strumenti della direttiva nitrati, tutti indirizzati verso la zootecnia, e quindi rende ora necessario e urgente perseguire decisamente l'obiettivo dell'aggiornamento della normativa: c'è bisogno di affrontare il problema con un approccio integrato e non con misure che, senza il supporto di motivazioni scientifiche, penalizzino ancora lo sviluppo del settore zootecnico che finora si è già dovuto addossare oneri e limiti che dipendono da altre attività.

Falsi made in Italy nel mirino degli investigatori del web

La frode agroalimentare corre sul web, giungla virtuale dove si nascondono (e si confondono) – oltre a lecite inserzioni ed un rapporto qualità/prezzo spesso più conveniente rispetto alla vendita diretta – anche casi di contraffazione e inganni per il consumatore. Un business parallelo, quello delle frodi on-line, che ogni anno scippa valore e credibilità ai canali di vendita web, in crescita anche per quel che riguarda l’offerta. Sempre più imprese agroalimentari scommettono infatti sul marketplace, anche (soprattutto in tempi di crisi) per tentare di ampliare il ventaglio dei potenziali consumatori. Un dato è certo: è sul web (più che altrove) che si trovano imitazioni, tarocchi e falsi Made in Italy, con nomi ed etichette che sempre più spesso evocano le produzioni agroalimentari ed i vini Dop e Igp: si va dai wine e cheese-kit, al falso 'Aceto Balsamico di Modena' in Francia, al 'Parmesan' in polvere danese sino ai formaggi prodotti in Lettonia denominati 'La Grana' e 'Asiago', tanto per citarne solo alcuni di una lunga black-list stilata dall’Ispettorato repressione frodi (Icqrf), Organo di controllo del Mipaaf. che ha messo sotto la lente il commercio food & wine da piattaforme web e siti e-commerce. Sono essenzialmente due gli strumenti anti-contraffazione: il protocollo d'intesa stipulato tra l’Icqrf e la piattaforma eBay, che mira ad escludere dal marketplace le contraffazioni alimentari, e la protezione 'ex-officio', sempre gestita dall’Ispettorato repressione frodi come Autorità nazionale, che – tramite il contatto con le omologhe Autorità di altri Stati membri – consente di reprimere a livello UE l’illecito commercio dei prodotti agroalimentari che sfruttano in maniera illegittima i nomi di Dop e Igp. Ad oggi sono 196 i casi di contraffazione e agropirateria segnalati, di cui 125 rilevati grazie al protocollo eBay, un’attività di monitoraggio che ha portato alla 'pulizia' del web da inserzioni di falsi prodotti agroalimentari e vini Dop e Igp che sono messi nel carrello virtuale al pari di quelli veri, erodendo spazi di mercato e valore (oltre che al consumatore) anche all’imprenditoria 'sana'. L’ultimo caso è quello del falso 'Prosecco' Dop britannico, venduto (oltre che alla spina in numerosi punti vendita e catene distributive) anche on-line, la cui vendita è stata bloccata a seguito dell’intervento (richiesto dall’Icqrf) del Defra – Department for Environment Food and Rural Affairs.  “Siamo il Paese che più di tutti in Europa contrasta le frodi sul web – ha commentato Oreste Gerini, Direttore Generale dell’Icqrf – e per monitorare il web e contrastare i falsi Made in Italy abbiamo messo in campo risorse e strumenti che hanno consentito di raggiungere risultati importanti, a tutela dei consumatori e delle imprese agroalimentari che credono nel canale e-commerce. L’obiettivo è rendere i marketplace ed i siti on-line più trasparenti eliminando dal web le inserzioni ingannevoli e le contraffazioni agroalimentari, una zavorra che limita le reali potenzialità del canale e-commerce come opportunità imprenditoriale”.

giovedì 29 gennaio 2015

FOGLIE TV - Valorizzazione di territorio e produzioni regionali: opportu...



"Il marketing per la valorizzazione del territorio e delle produzioni regionali: opportunità per i giovani laureati": è stato questo il tema dell'incontro organizzato da Alim Project e Progetto Agraria e Forestale presso l'aula magna dell'ex facoltà di agraria a Bari. Rappresentanti delle Istituzioni, dell'imprenditoria, della ricerca e dell' associazionismo si sono confrontati  con i numerosi studenti presenti.

mercoledì 28 gennaio 2015

FOGLIE TV - Gal Sud-Est Barese: incontro sulle nuove soluzioni offerte d...



ll Gal Sud Est Barese ha organizzato nel Palazzo della Cultura di Noicattaro un incontro dedicato alle “Nuove opportunità per l’impresa agricola”: al centro dell'attenzione  le nuove soluzioni offerte dal Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020.

martedì 27 gennaio 2015

FOGLIE TV - Nutrire il Mediterraneo attraverso la Conoscenza Verso la Le...



“Nutrire il Mediterraneo attraverso la Conoscenza. Verso la Legacy di Expo Milano 2015”. Questo il nome del workshop che il CIHEAM di Bari, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha organizzato a Roma il 26 Gennaio presso il Ministero degli Affari Esteri e delle Cooperazione Internazionale. All’incontro hanno partecipato i rappresentati di istituzioni e organizzazioni italiane, internazionali e mediterranee. Il workshop ha fornito l’occasione per presentare i risultati raggiunti dal programma Feeding Knowledge che ha contribuito a rafforzare la cooperazione mediterranea sulla condivisione della conoscenza per la sicurezza alimentare. L’incontro inoltre ha avuto l’obiettivo di condividere la Policy Paper nella quale sono contenute alcune raccomandazioni chiave per la creazione di un efficace sistema della conoscenza sulla sicurezza alimentare nel Mediterraneo, il tutto anche in prospettiva di Expo Milano 2015.

lunedì 26 gennaio 2015

Al Via la Terza Edizione del «Premio Puglia a Tavola»

Giovedì 29 gennaio, alle 20, all'Istituto Professionale «A. Perotti» di Bari (via Niceforo 8), si svolgerà la terza edizione del Premio Puglia a Tavola, per le eccellenze del settore gastronomico e turistico del territorio pugliese. Per il terzo anno consecutivo, il prestigioso Premio avrà per protagonisti i migliori ristoranti, gli chef e le strutture ricettive che contribuiscono in maniera determinante alla valorizzazione e alla diffusione del "made in Puglia" nel mondo. Organizzato dalla Fondazione Nikolaos e dall'Istituto Perotti, col patrocinio, tra gli altri, di Regione Puglia, Comune di Bari, Camera di Commercio, Fiera del Levante, CNA, Confcooperative, Confindustria e Federalberghi, l'evento sarà interamente dedicato alla celebrazione dell'enogastronomia e della ristorazione pugliese, attraverso gli esperti di settore che operano in Puglia e all'estero, maggiormente distintisi negli ultimi anni per l’impegno nella promozione del territorio locale in tutto il mondo. Anche quest'anno il premio sarà conferito nell'ambito di una cena di gala che vedrà i migliori chef locali cimentarsi nella preparazione di numerose bontà della cucina mediterranea vegetariana, utilizzando esclusivamente prodotti dell'agricoltura biologica del territorio pugliese. La città di Bari sarà, nel corso della serata, teatro dei profumi e dei sapori pugliesi, dove il prestigioso e noto chef Antonio De Rosa guiderà una squadra di altri chef qualificati, formatisi presso l'Istituto Perotti: con la loro grande passione e professionalità prepareranno e faranno degustare i piatti migliori della cucina locale a importanti personalità del mondo delle istituzioni. Nel corso della cena di gala, presentata dal giornalista Livio Costarella, saranno consegnati i premi «Puglia a Tavola» ai personaggi dell’anno 2014 del settore della ristorazione e gli «Awards» agli operatori delle strutture ricettive che con impegno e straordinaria dedizione hanno contribuito a rafforzare l'immagine del territorio, incrementandone la visibilità e l'eccezionale attrattiva turistica della Puglia. I premi saranno offerti da «Maioliche Pugliese» di Fasano e la serata sarà sostenuta, tra le altre aziende, da Acqua Ferrarelle, Olio De Carlo, Cantina San Donaci, Viva Frutta e Consorzio Qualità Tipica Puglia. «Anche quest'anno - dichiara Vito Giordano Cardone, presidente della Fondazione Nikolaos - la nostra Fondazione e l'Istituto Perotti si ritrovano uniti nella celebrazione della cucina, della ristorazione e del turismo "made in Puglia", pilastri fondamentali della nostra economia. Con quest'iniziativa intendiamo riconoscere il valore a coloro che, con passione e dedizione, s'impegnano a essere veri ambasciatori della cucina pugliese nel mondo». «Siamo orgogliosi - dichiara Rosangela Colucci, dirigente scolastico dell'Istituto Perotti di Bari - di continuare a ospitare e promuovere questo evento di alto livello, volto alla valorizzazione del territorio pugliese e delle sue eccellenze enogastronomiche, che attraggono sempre più turisti da tutto il mondo. Come scuola di formazione rivolta a coloro che vogliono diventare cuochi ed esperti della ristorazione e del turismo, il Perotti di Bari è lieto di presentare un premio così significativo, che ormai da tre anni contribuisce a divulgare all'estero l'arte della buona e sana cucina pugliese». «In un'epoca in cui - afferma Antonio De Rosa, chef barese - si corre dietro a mode e tendenze gastronomiche caratterizzate da continue trasformazioni di gusti, a discapito della genuinità dei prodotti e del benessere alimentare, intendiamo promuovere la cucina mediterranea pugliese vegetariana proponendo piatti semplici e poco elaborati - preparati con prodotti dell'agricoltura biologica locale -, belli da vedere e buoni da mangiare, salutari e funzionali al nostro benessere». La Fondazione Nikolaos è da sempre impegnata nella promozione e valorizzazione delle relazioni interculturali fra la Puglia e i Paesi esteri, attraverso la realizzazione di iniziative di natura culturale, artistica ed enogastronomica. L'IPSSAR "Perotti" è un istituto alberghiero di Bari che si distingue per l'alta qualificazione dell'istruzione e formazione professionale impartite agli alunni, come è dimostrato nelle numerose esercitazioni esterne, come la III edizione della "Puglia a Tavola".

La foc'ra di San Ciro a Grottaglie

La rassegna sul fuoco sacro di Puglia è iniziata a Castellana Grotte, è continuata a Novoli e adesso giunge a Grottaglie. Già da alcuni giorni, i "maestri della foc'ra" hanno cominciato la costruzione della monumentale pira, capanna con tanto d'ingresso e comignolo fatta con tralci di vite, rami d'ulivo e legna di vario genere che arderà il 30 gennaio in onore di San Ciro. Per quest'occasione, Serapia vi accompagnerà nei luoghi più importanti, imperdibili e nascosti della città di Grottaglie. Passeggeremo nel centro storico, dalla chiesa matrice al castello, che ospita il Museo delle ceramiche, al celeberrimo "quartiere delle ceramiche". Qui saremo ospiti di una casa-bottega figulina estremamente singolare, dove non faremo una semplice visita ma intraprenderemo un viaggio nel tempo e nella tradizione grottagliese. Inizialmente saremo attratti dai colori e dai particolari di migliaia di manufatti in terracotta, poi il maestro ci condurrà per corridoi stretti e ricavati nella roccia che ci sveleranno prima un giardino pensile segreto e poi addirittura una chiesa rupestre finemente affrescata.  Non potremo esimerci dal farvi scoprire un altro lato rupestre delle città: visiteremo, infatti, un frantoio ipogeo a ridosso delle antica mura. Percorso di bassa difficoltà, lungo circa 4 km. Si consiglia abbigliamento comodo e caldo, e di indossare scarpe da ginnastica. L'attività si concluderà alle ore 20.30 circa, per assistere al fuoco della pira. Appuntamento ore 18.00 al municipio di Grottaglie in Via XXIV Maggio

Gal sud est barese - Avviso pubblico per la selezione di n. 3 esperti cui affidare l’incarico di “nutrizionista”

Il Gruppo di Azione Locale Sud-Est Barese, nell’ambito del progetto di cooperazione interterritoriale “Corto Circuito dei Contadini”, indice una selezione pubblica, per soli titoli, mediante procedura comparativa ai sensi dell’art. 7 del “Regolamento per la costituzione e tenuta di una short list di consulenti, tecnici ed esperti”, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29/03/2011 e dall’Assemblea Ordinaria dei soci del 30/04/2011, per la selezione di n. 3 esperti cui affidare l’incarico di “Nutrizionisti” (natura dell’incarico: contratto di lavoro autonomo di natura occasionale con o senza Partita IVA). L’oggetto dell’incarico consisterà nell’attività di docenza (n. 250 ore per ciascun Nutrizionista, da svolgersi a partire dal mese di febbraio entro fine maggio 2015), rivolta agli studenti di età compresa tra i 7 e i 10 anni sul tema della corretta alimentazione, dell’importanza della stagionalità dei prodotti, della filiera corta (KM 0) e delle produzioni locali anche attraverso l’uso di strumenti interattivi/educativi realizzati nell’ambito del progetto (e-book, fumetto, videogioco). I soggetti interessati possono presentare domanda redatta secondo l’allegato A entro le ore 12:00 del giorno 09/02/2015 secondo le modalità specificate nell’Avviso Pubblico. Maggiori info su http://www.galseb.it/

Gal terra dei Messapi - Mostra: Urlo d’Ulivo

Dal 25 Gennaio all’8 Febbraio 2015 “Potentia divina gratia In Urlo d’Ulivo” di Rosa Didonna, mostra e Performance al CASTELLO IMPERIALI di Francavilla Fontana. La mostra è dedicata a sua santità albero d’Ulivo per cui l’artista Rosy Papessa interpreta la sua performance “Potentia divina gratia In Urlo d’Ulivo”. L’ulivo è l’albero maggiormente simbolico per l’iconografia Cristiana. È storia di lavoro, di umanità, di tradizione, principalmente della Puglia. L’albero dell’Ulivo è scultura naturale, spirituale, scientifico-educativa, psicologica, relazionale e sociale. L’ulivo è la luce vibrante, limpida, che, insieme al vento, gioca con le foglie verdi argentee. La mostra – performance dal titolo” Potentia divina gratia In Urlo d’Ulivo” di Rosa Didonna rappresenta quello che può intendersi come un ritorno alla natura. Il suo messaggio è di rigenerazione morale nel contesto della società odierna, i cui costumi, pur diversi tra loro, come il passato e il presente, tracciano aspetti dello stesso stile di della potenza simbolica del potere degli iniziati, degli scribi, non solo di contaminazione ma di gestione dei segni del mimo, di interazione tra la sua persona e il fruitore, tra l’Io e il mondo nelle ramificazioni dell’Arte. L’olio misto a balsamo, che unge i Re, i Profeti, i Sacerdoti, i Vescovi, segue una processione silenziosa nel passare all’oltre, ad una transustanziazione in cui l’artista Rosy Papessa e la sua vescovessa Liliana si spogliano delle vesti sacrali e, attraverso un processo lento e doloroso, si strapperanno di dosso la corteccia per fondersi con la natura. È un nuovo panismo. Nei lamenti musicali del maestro compositore Ivan potrà percepirsi quel dolore che prova la madre terra quando le si strappa un figlio, ossia quando un arbusto di ulivo viene sradicato dal quel terreno che da sempre gli ha fornito la linfa vitale. Una luce colpisce tutti, persino gli angoli più bui all’interno delle case e delle chiese. Nel rimbalzare tra i muri di calce, vetri, specchi; infiltrandosi tra le fessure di pietra, la luce arriva ad illuminare anche l’ombra. L’olivo, tra gli arbusti del Paradiso Terrestre, rappresenta l’albero della vita, della rinascita. La Genesi parla della colomba di Noè che ritornò con un ramoscello d’ulivo. Da quel momento l’ulivo assunse la sacralità divina, diventò simbolo della rigenerazione, della pace della domenica delle Palme e di resurrezione a rappresentare il Cristo stesso che, attraverso il suo sacrificio, diventa strumento di riconciliazione per tutta l’umanità. L’ulivo è la pianta sacra, nei riti dell’unzione, dell’olio consacrato; è lampada per i passi nel cammino di vita, in funzione della sapienza divina di colui che è unto. Per questo si viene consacrati con l’olio purificatore. L’unzione è usata nel battesimo, cresima, ordine sacerdotale, estrema unzione cristiana, ma anche per i musulmani ha un valore particolare. Ne parla Maometto nel Corano: “Dio è la luce dei cieli e della terra”. Consacrato alla Vergine Atena, l’ulivo fu simbolo di castità. Il Papa – rappresentante il Dio in terra – consacra il mondo così come egli stesso è l’unto divino. La mostra – performance “Potentia divina gratia In Urlo d’ulivo” di Rosa Didonna incarna quella “via crucis” di cui è simbolo il compimento del sacrificio dell’artista consacrata “Sacerdotessa nell’Arte” che attraverso lo svecchiamento plurisignificante troverà una nuova vita, più corporea e meno spirituale, tra territorio e ambiente, coniugando l’omogeneità dell’interazione in perfezione, compiutezza, unione e focalizzazione di contrasti, male e bene, guerra e pace. Il cerchio, che chiude inferiormente la veste di tessuto grezzo del sudore dell’uomo, è energia del sole, della luna per l’umanità ed incarna l’energia spirituale dell’unto; invita l’osservatore ad entrare nella sacralità rappresentata e al tempo stesso racchiude il tutto nell’esaltazione della santità universale. Il dolore è il mezzo, il punto d’arrivo di una nuova rinascita. Il Castello di Francavilla Fontana, noto anche come Palazzo Imperiali, è tra i monumenti di maggiore interesse in città. Il Castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, è una tra le dimore storiche più grandi del Sud Italia. Eretto nel 1450 dai principi del Balzo, fu ampliato nel Cinquecento e ristrutturato due secoli dopo dalla famiglia Imperiali. Imponente e maestoso, è stato recentemente restaurato e riconsegnato alla città divenendo meta turistica e contenitore culturale per mostre e concerti. Presenta due bei portali settecenteschi, una loggia barocca a quattro arcate finemente guarnite, stanze e saloni, un cortile porticato con una scalinata a due rampe che porta al piano nobili.

Un volto al commissario per l'emergenza 'Xylella fastidiosa'

“Auspichiamo che sia dato finalmente un volto al commissario per l’emergenza ‘Xylella fastidiosa’ - commenta il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - dopo l’incontro al Ministero di stamani. Chiediamo da un 1 anno la nomina di un commissario con poteri trasversali e onestamente non ci appassiona più il toto nomi.  Così come aspettiamo da oltre 1 anno misure determinanti per il futuro delle aziende olivicole salentine, riguardanti la moratoria sul credito e gli interventi sui contributi previdenziali. Nonostante la vastità del problema, la rilevanza economica della coltura per l’intero territorio regionale e l’obbligatorietà che impone la normativa fitosanitaria comunitaria e nazionale in caso di ritrovamento di patogeni da quarantena, dopo una campagna olivicolo-olearia disastrosa, sinora solo il mondo agricolo ha cercato in solitudine di contenere la malattia, attraverso buone pratiche agronomiche e trattamenti ammessi anche per il biologico”. Mentre si discute sulle strategie da mettere in atto, al mondo olivicolo non resta che ricordare che non è ancora stata circoscritta l’area di rispetto che deve fungere da cordone sanitario, non è ancora stato nominato il commissario con poteri trasversali, non sono state attivate misure indispensabili ad affrontare il problema sul fronte della eradicazione della malattia e su quello degli indennizzi, ipotizzando opportune deroghe  per poter impiantare quelle varietà di ulivo resistenti alla malattia. “Lo stesso Comitato Consultivo permanente finalmente - continua il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - istituito con delibera regionale del 25 novembre 2014, che avrebbe dovuto riunirsi con cadenza settimanale, non è stato convocato neppure una volta. Sul fronte comunitario ci aspettiamo anche un risoluto quanto convinto impegno dell’UE ad affrontare tale emergenza che, per la complessità ed il rischio di diffusione, non va relegata al solo Salento e che la Comunità Europea disponga finalmente l’embargo avverso le aree da cui proviene il batterio, come ad esempio il sud America e un doveroso periodo di quarantena delle piante provenienti da Paesi extra UE, al fine di bloccare il commercio di materiale vegetale infetto”.

Contributi per il settore vitivinicolo

Due importanti scadenze vedono impegnati in questi giorni gli imprenditori vitivinicoli. 
Nonostante la crisi, grazie ai contributi europei, è possibile promuovere nuovi investimenti nel comparto viticolo ed enologico che nell'Astigiano rappresenta la voce più importante di tutta l'agricoltura. Coldiretti Asti sta raccogliendo le adesione per attivare i fianziamenti sia per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti che per la realizzazione e l'ammodernamento delle cantine. Ma vediamo nel dettaglio. Entro il 16 febbraio per ristrutturazione e riconversione vigneti. Da fine gennaio è stato prorogato al 16 febbraio prossimo il termine per presentare le domande ed accedere ai contributi previsti con il bando regionale “Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti”. Le imprese agricole, presentando regolare domanda attraverso il Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) Coldiretti, possono finanziare gli estirpi e i reimpianti di vigneti, sovrainnesti su impianti con meno di 20 anni, modifiche delle strutture di sostegno dei vigneti, trasformazione delle forme di allevamento a controspalliera assurgente (guyot, cordone speronato). Da sottolineare come tali contributi, relativi alle domande di aiuto della campagna vitivinicola 2014/2015, saranno  erogati entro il 15 ottobre. Contributi “OCM Vino” domande entro il 6 marzo. Sono stati riaperti i termini per usufruire dei contributi “Ocm Vino”. Entro il 6 marzo prossimo si possono presentare alla Coldiretti le domande per finanziare larealizzazione e/o l'ammodernamento di punti vendita dei prodotti vitivinicoli, l'acquisto di recipienti e contenitori in legno per l’invecchiamento dei vini, la realizzazione e/o l'ammodernamento delle strutture aziendali (cantine) nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto. Gli interessati, per la presentazione delle domande e per accedere ai contributi, possono contattare gli uffici uffici di Coldiretti Asti, info:0141.380.400. Per ulteriori dettagli si può anche consultare il  sito internet:www.asti.coldiretti.it.

giovedì 22 gennaio 2015

Gal Valle d’Itria - giornata informativa sulle strutture albergabici organizzata dal GAL e dalla FIAB Onlus

Il Gal Valle d’Itria insieme alla FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta, organizza per sabato 24 gennaio a partire dalle 9,30 una giornata studio per diventare una struttura Albergabici rivolto agli operatori turistici del comprensorio dei Comuni di Martina F.ca, Cisternino e Locorotondo. La FIAB da sempre promuove il turismo in bicicletta in tutta Italia, proponendo percorsi e organizzando escursioni con il tramite delle oltre 150 associazioni aderenti presenti in tutta Italia. La giornata studio è destinata ad operatori e gestori di strutture ricettive, guide ambientali nonché accompagnatori e guide turistiche interessati ad acquisire una competenza specifica nel turismo in bicicletta, amministratori, funzionari e tecnici di enti locali, personale/collaboratori di istituzioni di promozione turistica locale (pro-loco, consorzi turistici, ecc.), personale/collaboratori di agenzie turistiche, ecc.  Ai corsisti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. L’attestato non costituisce un’abilitazione professionale e non sostituisce le abilitazioni a guida o accompagnatore rilasciati dagli organi competenti. Per partecipare occorre inviare all'indirizzo animazione@galvalleditria.it o far pervenire con qualsiasi mezzo la domanda di partecipazione debitamente compilata. Maggiori info su http://www.galvalleditria.it/

Passeggiando Tra le Querce

Durante la passeggiata la bio-ecologa Tiziana Quartulli e il forestale Alessio Lacirignola ci illustreranno le specie di querce tipiche del nostro territorio, vegetazione primordiale del Bosco delle Pianelle e dell’altopiano delle Murge. Lungo i sentieri della Riserva ammireremo il fragno, testimonianza vivente dell’antico collegamento tra la Puglia e i Paesi del Mediterraneo Orientale, esemplari secolari di leccio ed alcuni rari esempi di ibridi di querce. Verrà discussa la loro importanza ecologica e il ruolo che esse rivestivano (ed hanno ancora oggi) nelle comunità rurali del luogo.
L’escursione avrà una durata di circa 3 ore e mezza.
Si consigliano scarpe da trekking, abbigliamento a strati, acqua e macchina fotografica.
E’ necessaria prenotazione ed è previsto il costo per la copertura assicurativa
Per info e prenotazioni:
Centro Visite Riserva Bosco Pianelle
Telefono: 080 4400950 Mobili: 320 7137976 - 380 3285857
E-MAIL: info@riservaboscopianelle.it

Gal Serre Salentine - Progetto Di Cooperazione Interterritoriale "Ideas": Concorso Fotografico e di Cortometraggio Interregionale Intitolato "Viaggio Di Scoperta"

Il Gruppo di Azione Locale (GAL) "Bradanica", nell'ambito del Progetto di Cooperazione Interterritoriale IDEAS "Innovation and Development for Environment and Sustainability" (Misura 4.2 - Sottomisura 4.2.1 . Operazione 4.2.1.2) indice un Concorso Fotografico e di Cortometraggio interregionale intitolato "Viaggio di Scoperta", suddiviso in 2 sezioni:
a) Sezione - "Percorsi Fotografici";
b) Sezione - "Cortometraggi".

La partecipazione è rivolta agli studenti delle III classi delle Scuole Medie Inferiori dei Comuni dei GAL Partner del Progetto (Basilicata: Bradanica, Cosvel, Le Macine. Puglia: Capo di Leuca, Terra d'Arneo, Serre Salentine). Per il GAL "Serre Salentine" i comuni coinvolti sono: Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Gallipoli, Galatone, Melissano, Matino, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie.La scadenza per presentare i materiali è stata fissata, secondo le modalità presenti nel bando in allegato, entro il 13 febbraio 2015. Per tutte le informazioni: www.galserresalentine.it

Gal Terra del Primitivo - Il Gal Terre del Primitivo vola all’estero

Il GAL Terre del Primitivo approderà in Germania e in Francia. Sarà infatti protagonista di due due prestigiose fiere: “ITB”, che si terrà a Berlino dal 4 all’8 marzo) e “L’Italie à Table” che si svolgerà a Nizza, dal 29 maggio al 2 giugno. Le due rassegne a carattere internazionale sono specificatamente legate al settore turistico e gastronomico: quella di Berlino rappresenta un’occasione di incontro tra operatori, associazioni di promozione turistica, tour operator, portali e sistemi di prenotazione viaggi online, catene alberghiere, compagnie aeree e molto altro; quella di Nizza, invece, permette di portare direttamente sulle tavole dei francesi il meglio dei prodotti locali di qualità e, allo stesso tempo, informare sulle possibilità di soggiorni e percorsi turistici. Per aziende, cantine, ristoranti, masserie, b&b e case vacanza si tratta di una possibilità per farsi conoscere all’estero, intercettando un mercato in forte espansione, ma anche di aggiornamento sulle ultime novità del settore, con particolare attenzione alle tendenze del momento. Il Gal Terre del Primitivo sarà anche protagonista di Expo 2015, insieme ad altri GAL e alla Regione Puglia, in un’ottica strategica di sistema. “I turisti adesso vogliono di più: nuove esperienze, nuove emozioni. Si spostano con l’idea di vivere qualcosa di completamente diverso. Da qui la volontà di presentarsi all’estero, scommettendo sul turismo rurale” ha commentato all’apertura del convegno tenuto nella sede dell’ex Convento delle Servite di Manduria, l’esperto di turismo e sviluppo locale Stefano Landi. “Dall’archeologia, al mare, passando per l’enogastronomia: questo territorio è ricco di potenzialità- ha spiegato il Presidente del GAL Ernesto Soloperto – ed è in grado di offrire itinerari su misura a seconda delle esigenze e del concetto di vacanza. Il nostro tentativo è fare sistema attorno a tutto questo e ci aspettiamo dagli stessi operatori proposte e suggerimenti. Questo è lo spirito con cui ci stiamo preparando alle prossime Fiere”.

Coldiretti, fare chiarezza su IMU terreni dopo sentenza TAR

Ora occorre fare al più presto chiarezza sull'Imu agricola, a partire della data di scadenza del 26 gennaio che non è più chiaramente sostenibile. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento all'esito dell'udienza in camera di consiglio, davanti alla seconda sezione del Tar del Lazio che non ha concesso una nuova sospensiva e deciderà direttamente nel merito sui ricorsi con i quali Comuni e di Anci regionali contestano il decreto sull'Imu sui terreni agricoli per i Comuni montani. E' indispensabile mantenere l'impegno a rivedere anche per il 2014 le evidenti incongruenze nei criteri individuati per la delimitazione dei terreni agricoli in base all'altitudine in cui si trova la sede del comune, nel rispetto, sottolinea la Coldiretti, della fondamentale scelta di mantenere l'esenzione dell'imposta a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.

Frutta e verdura, consumi a picco nella penisola

Nella penisola si consuma sempre meno ortofrutta: dal 2000 a oggi gli italiani hanno 'rinunciato'- secondo un'analisi di Nomisma pubblicata sulla newsletter mensile dell'Istituto- a consumare quasi 1.700 tonnellate di frutta e verdura pari a 17 chili di consumi di frutta e verdura freschi procapite, una media di 1,5 kg in meno ogni anno. Il 2014 -secondo la 'fotografia' scattata da Nomisma - restituisce un ulteriore allarme. I consumi ortofrutticoli freschi si sono fermati a 130,6 Kg procapite equivalenti a non più di 360 grammi al giorno. Nel 2000 il consumo era pari a 400 grammi al giorno. La contrazione più forte riguarda la frutta (-15%) rispetto alla verdura (-6%), Un dato che deve allarmare tenuto conto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima una forte correlazione tra scarso consumo di frutta e verdura e malattie. Emerge dall'analisi Nomisma come in Italia solo il 18% della popolazione di età superiore ai tre anni consumi ogni giorno 4 porzioni di frutta e verdura. La Spagna è l'unico tra i Paesi europei in linea con le raccomandazioni O.M.S. (490 grammi al giorno), mentre Francia e Regno Unito - rispettivamente con 223 grammi e 273 grammi al giorno - presentano un dato inferiore a quello del Belpaese. Considerando il trend a lungo periodo di consumi ortofrutticoli freschi l'Italia presenta una contrazione (dal 2000) del 14%, con una flessione media annua dell'1%, il dato più basso a livello europeo, in controtendenza rispetto a Francia e Germania che riportano - al contrario - un lieve recupero di terreno. Per Nomisma questa situazione si presenta allarmante per la filiera ortofrutticola italiana considerando le 450.000 aziende agricole operanti e gli oltre 850.000 ettari dedicati alla coltivazione.

lunedì 19 gennaio 2015

Numeri da capogiro per i crimini agroalimentari. Cresce l’agromafia e l’italian sounding. Avanza l’e-commerce

Denunce, sequestri e controlli sembrano non bastare a fermare le Agromafie, l’Italian Sounding e la vendita di falsi prodotti agroalimentari italiani tramite l’e-commerce. Dal rapporto 2015 su questo malaffare redatto da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare emerge che il business dell’agromafia è cresciuto del 10 per cento in un anno e ha raggiunto i 15,4 miliardi di euro nel 2014. L’Italian Sounding, ovvero l’alterazione, sofisticazione e contraffazione dei prodotti tipici italiani- secondo il Terzo Rapporto Agroamafie 2015- potrebbe superare gli oltre 60 miliardi. Una reale minaccia di pericolo arriva- sostiene poi lo studio- dall’e-commerce:l’incremento nel nostro Paese- si spiega- è stato del 17% rispetto all’anno precedente, per un volume economico pari a 13,2 miliardi di euro, con il settore agroalimentare che si colloca, forse a sorpresa, al secondo posto, tra quelli che pesano maggiormente sulle vendite online  con una quota del 12%. Accanto ad esperienze positive di successo la Rete viene usata spesso- si legge in una nota- come porto franco e diviene uno dei canali ideali per la diffusione dell’Italian sounding. Ecco allora in vendita su Internet il kit per il vino liofilizzato “Fai da te” con false etichette dei migliori vini Made in Italy, ma anche il kit per il falso Parmigiano Reggiano, il falso Pecorino Romano ed altri celebri formaggi nostrani come la mozzarella, la ricotta e l’asiago. Le confezioni di questi “Cheese kit” contengono polveri, recipienti, termometri, colini ed altri oggetti, con le istruzioni per la preparazione. Agli acquirenti viene garantito di ottenere i diversi formaggi tipici italiani in tempi brevi che variano dai 30 minuti ai due mesi. Diffusi in Nuova Zelanda, Australia e Canada, questi kit presentano etichette che richiamano il tricolore ed utilizzano la denominazione “Italian Cheese”. Tra gli alimenti per i quali si riscontrano frodi più frequenti ci sono i  prodotti tipici della tradizione locale e regionale (32%), i prodotti Dop e Igp (16%) ed i semilavorati (insaccati, sughi, conserve, ecc.,12%). Tra le categorie contraffatte il primato negativo spetta ai formaggi Dop; seguono le creme spalmabili e i salumi. Il rapporto sui crimini agroalimentari evidenzia inoltre la penetrazione delle organizzazioni malavitose nell’economia legale. In particolare quello della ristorazione è uno dei settori maggiormente appetibili. Lo studio segnala che sono almeno 5.000 i locali della ristorazione nelle mani della criminalità organizzata nel nostro Paese. Infine si segnala il money dirtying, fenomeno esattamente speculare al riciclaggio nel quale i capitali sporchi affluiscono nell’economia sana. Si chiarisce tra l’altro che nel money dirtying sono i capitali puliti ad indirizzarsi verso l’economia sporca. Ad oggi viene infine precisato che almeno un miliardo e mezzo di euro transitano sotto forma di investimento dall’economia sana a quella illegale ovvero circa 120 milioni di euro al mese, 4 milioni di euro al giorno.  

Educazione alla Campagna Amica: l'agricoltura entra nelle aule

Sarà la scuola primaria Vittorino da Feltre a Piacenza ad inaugurare la 14° edizione di Educazione alla Campagna Amica, il progetto con il quale Coldiretti porta ai bambini consigli di buona alimentazione e corretti stili di vita a partire dalla conoscenza dei prodotti del territorio e della sua agricoltura. Le lezioni, che partiranno questo lunedì nella scuola piacentina e che proseguiranno fino a primavera, porteranno nelle scuole di tutta Piacenza e provincia non solo le diverse filiere di eccellenza caratteristiche del nostro territorio come pomodoro, grano, legno, latte, miele, vino ed il percorso sul biologico ma si concentreranno anche sulla pratica dell'orto scoprendo il tema di quest'anno "Un orto di classe, curare la terra nutrire la vita". "Numerose sono le classi, afferma Cinzia Pastorelli, responsabile di Educazione alla Campagna Amica, che hanno scelto il percorso dedicato agli orti e che con le mosse e gli insegnamenti, le fatiche e le soddisfazioni che questo può offrire si avvicineranno di più al tema di Expo 2015 che vede l'alimentazione e la cura della terra fare da filo conduttore". "I ragazzi, prosegue Pastorelli, impareranno, nella pratica e con un approccio interattivo, come coltivare un piccolo orto, in classe o all'esterno, attraverso modalità didattiche e linguaggi a loro molto affini. Durante i primi incontri teorici potranno capire, attraverso un gioco, quali sono le basi e gli "ingredienti" per fare un orto mentre negli incontri successivi, grazie alla collaborazione dei soci Coldiretti, veri agricoltori entreranno in classe e prepareranno il terreno per poi piantare il semino insieme ai bambini dando loro qualche "dritta del mestiere". Infine, durante l'ultimo incontro, quello più gratificante, i ragazzi possono toccare con mano il frutto del loro impegno custodito dalla natura: il seme che si trasforma in piantina". "Secondo una stima di Coldiretti Piacenza, prosegue l'esperta, dalla prima edizione ad oggi abbiamo incontrato oltre 20 mila bambini solo nella nostra provincia, uno straordinario investimento sul futuro e su quelli che saranno un domani consumatori e a loro volta genitori. Attenti e sensibili al tema dell'alimentazione e del km zero, consapevoli dell'importanza del mondo rurale nell'assicurare la sicurezza e la sovranità alimentare".

Gal Sud Est barese - Vecchi problemi, nuove soluzioni: le occasioni per associarsi nel Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020

Il convegno che si terrà il 21 Gennaio affronta vecchi problemi proponendo le nuove soluzione offerte dal Programma di Sviluppo Rurale 2014 -2020. L’appuntamento è per Mercoledì 21 gennaio alle 17.30 a Noicattaro, nel Palazzo della Cultura. Esperti ed esempi a confronto su alcuni dei temi chiave della nuova politica agricola comunitaria: il Programma di Sviluppo Rurale della Puglia nella nuova programmazione 2014-2020, le possibilità del mercato estero, le agevolazioni per le aggregazioni stabili di produttori, i temi dell’incontro rivolto a tutti i medi- piccoli produttori agricoli che devono fronteggiare le crescenti difficoltà del mercato. Tra gli interventi quello di Luca Antonio Granata, Direttore Generale del Consorzio Melinda che costituisce un importante esempio di rilievo nazionale di organizzazione di produttori. Il Presidente Nazionale di Fedagri , Giorgio Mercuri, illustrerà le opportunità del mercato estero, mentre il punto di vista dell’impresa sarà testimoniato da Luigi Dipinto, produttore nojano. Ad illustrare le novità del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020, Pierpaolo Pallara, Responsabile della sede regionale pugliese dell’INEA – Istituto Nazionale di Economia Agraria. Maggiori info su www.galseb.it

Gal terra dei Messapi - manifestazione interesse partecipazione eventi e fiere

In vista della programmazione del nuovo anno e per una presenza più efficace ad eventi fieristici, borse del turismo, workshop, roadshow ed altre iniziative promozionali legate al Piano di Sviluppo Locale Terra dei Messapi 2007/201e, il Gal pubblica un avviso per accogliere l’interesse delle aziende dei suoi 8 comuni a candidarsi per rappresentare la Terra dei Messapi nei diversi appuntamenti promozionali. Il presente avviso resterà aperto fino al 30 maggio 2015. In questo modo gli operatori che vorranno farsi conoscere potrà farlo supportato dal Gal e dalla sua rete di servizi turistici. Il territorio verrà promosso sia nel panorama nazionale ma anche fuori dai confini italiani e per promuoverlo abbiamo bisogno del supporto di ciascun azienda che contribuisce giornalmente a valorizzarlo con la produzione di prodotti tipici e servizi legati all’accoglienza turistica. Il Gal intende creare connessioni sinergiche tra gli attori locali cosi che il territorio possa beneficiare di azioni coordinate tutte aventi come scopo lo sviluppo locale.

Fiera del fischietto in terracotta - lapis local arts & food – 24 e 25 Gennaio a Rutigliano (ba)

Il progetto di Cooperazione Interterritoriale LAPIS per il secondo anno partecipa all’evento Fiera del Fischietto in Terracotta. Anche quest’anno gli artigiani incontreranno alunni di scuole superiori che potranno apprendere storie tecniche e segreti del lavoro artigianale ed artistico in bottega. Dopo una visita al centro di Rutigliano incontreranno gli artigiani e riceveranno in premio una piccola biblioteca di libri sulle bellezze del territorio donata dal progetto agli Istituti che nel 2014 seguirono un percorso LAPIS con interventi degli artigiani nella scuola ed un viaggio studio ad Adria nel territorio del GAL capofila LAPIS. Una tensostruttura in piazza XX settembre a Rutigliano accoglierà gli artigiani di tutti i GAL partner che per le due giornata svolgeranno la lavorazione dal vivo di terracotta, pietra, legno, cartapesta.

Festival dell'Immagine - quinta edizione #FDI2015

Martedì 20 gennaio alle ore 11 presso il Centro Servizi in Piazza D'Angiò a Martina Franca apre i battenti la quinta edizione del Festival dell'Immagine, manifestazione ideata dall'associazione 'Un'altra Martina' e realizzata con il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Martina Franca, Gal Valle d'Itria ed Expo Milano 2015. La kermesse di pittura, scultura, fotografia e disegni, quest'anno dedicata al tema 'paesaggi pugliesi', si arricchisce del concorso 'Sinfonie poetiche', che da quest'anno dedica spazio all'arte della poesia. Una partecipazione di artisti che non lascia spazio ad interpretazioni: ben 223 nel totale, e un programma ricco di seminari, lezioni gratuite di pittura e fotografia, musica, danza e spettacolo in generale. La mostra sarà aperta tutti i giorni sino al 25 gennaio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 23 e si arricchirà della presenza di tanti espositori che metteranno in mostra le eccellenze del territorio, il tutto in oltre 750 mq. che trasuderanno arte, colori e musica. Tra gli appuntamenti di punta il concerto del pianista Nico Morelli in trio programmato per sabato 24 gennaio alle 21, in coda alla serata dedicata alla poesia, i convegni sul territorio e sull'ambiente in programma dal 21 al 23 alle 18.30, i seminari di pittura e di fotografia musicale. Un programma pregno, espositori e partecipanti provenienti da tutta Italia e dall'estero: il #FDI2015 è alle porte, il festival più ricco di sempre! Venite a trovarci e seguiteci sulla pagina Facebook 'Festival dell'immagine Martina Franca' con un vostro 'mi piace'. Il programma completo su http://www.festivaldellimmagine.it/

giovedì 15 gennaio 2015

27° Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”

Si svolgerà Giovedì 15 Gennaio alle ore 18,30, nella Sala Conferenze del Museo Civico dei Fischietti di Terracotta «Domenico Divella» a Palazzo San Domenico, la cerimonia di inaugurazione la cerimonia di inaugurazione della mostra del 27° Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta «Città di Rutigliano». Per questa edizione del concorso, sul tema «Expo 2015 - Nutrire il mondo», sono in gara 35 artisti provenienti da: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia e Veneto. Con le opere del concorso nazionale saranno in mostra anche i fischietti realizzati dagli studenti delle scuole cittadine. Alla cerimonia di inaugurazione interverranno il sindaco Roberto Romagno e l’assessore comunale al Turismo Gianvito Altieri. La mostra sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino a domenica 25 gennaio.

Maggiori info su http://www.comune.rutigliano.ba.it

Bari nostra tra arte e leggenda di Pugliarte

Sabato 17 Gennaio ore 17.00 appuntamento con “Bari Fortificata”. E’ fortificata da mura nella parte che guarda verso la terra ferma e da un castello.[…](Da Giovanni Adorno, Itinerarium Terrae Sanctae). Scopriremo insieme le grandiosi fortificazioni di Bari. Ad accompagnarci la storia di San Francesco d’Assisi.
Punto d’incontro: Piazza Federico II c/o ingresso Castello
Itinerario: – Castello Normanno – Svevo e sotterranei – Muraglia – Basilica di San Nicola – Fortino di Sant’Antonio – Piazza del Ferrarese
Costo: 10 euro comprensivo di biglietti d’ingresso
Domenica 18 gennaio 2015 ore 10.30 appuntamento con l’itinerario “Bari Nicolaiana”. Visiteremo il simbolo di Bari, la basilica di San Nicola e i suoi tesori conservati nello splendido museo.
Punto d’incontro: Lago Papa Urbano II c/o ingresso museo Nicolaiano
Itinerario:
– Museo Nicolaiano
– Basilica di San Nicola (interno ed esterno)
– Chiesa di San Gregorio agli Armeni
Domenica 18 Gennaio ore 09.00 appuntamento con PUGLIA NOSTRA visiteremo “RUTIGLIANO“. Passeggiata alla scoperta delle sue porte, delle sue chiese, dei suoi palazzi e della Torre Normanna, simbolo architettonico della città.
Punto d’incontro: Piazza XX settembre c/o grande monumento ai caduti
Itinerario:
– Visita al centro storico
– Visita alla bottega della maestra figula Patrizia Capasso “La terra rossa”.
L’ingresso alla bottega non è obbligatorio. Al termine della visita il gruppo si scioglierà e potrà liberamente andare in pineta, dove ci saranno tutti gli altri maestri figuli e le botteghe, e al Museo del Fischietto.

Sabato 24 Gennaio ore 17.00 appuntamento con “Passeggiata per Bari”. Un excursus storico dei principali monumenti della città vecchia di Bari. Adatto per chi non ha mail visto la nostra Bari. Ad accompagnarci la storia della “Cap du Turc” e le storie legate all’epifania barese.
Punto d’incontro: Piazza del Ferrarese
Itinerario:
– Piazza del Ferrarese
– Piazza Mercantile
– Chiesa di Sant’Anna
– Palazzo Zizzi
– Basilica di San Nicola
– Cattedrale di San Sabino


Gal Serre Salentine - Manifestazione d’interesse per partecipare alla nona edizione di “olio capitale - salone degli oli extravergini tipici e di qualità”

Dal 7 al 10 marzo 2015, a Trieste, nelle prestigiose sale della Stazione Marittima, si svolgerà la nona edizione della fiera internazionale “OLIO CAPITALE 2015 - Salone degli oli extravergini tipici e di qualità”. Olio Capitale è la più importante fiera interamente dedicata all'olio extravergine d'oliva, evento specializzato che presenta le migliori produzioni nazionali ed estere. Il GAL “Serre Salentine”, al fine di promuovere e valorizzare le produzioni di olio extravergine d’oliva del territorio, ha intenzione di partecipare alla nona edizione della fiera internazionale “OLIO CAPITALE 2015” attraverso l’acquisto a proprio carico di uno spazio espositivo da mettere a disposizione gratuitamente per le aziende del comprensorio. Per tutto ciò, il GAL “Serre Salentine” indice una manifestazione d’interesse medianteavviso pubblico per partecipare al “Salone degli Olii extravergini tipici e di qualità” ovvero alla fiera “Olio Capitale 2015”. Al bando possono partecipare le aziende produttrici di olio extravergine d’oliva operanti nel territorio del GAL “Serre Salentine” ovvero nei comuni di Alezio, Alliste, Casarano, Collepasso, Gallipoli, Galatone, Melissano, Matino, Neviano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie. La scadenza è fissata entro il entro il 15/01/2015. Per maggiori info. http://www.galserresalentine.it/

Gal valle della cupa - Festival della Dieta Mediterranea

Torna il Festival della Dieta Mediterranea, terzo appuntamento nel programma di cooperazione transnazionale LeaderMed (che coinvolge sedici gruppi di azione locale e sette Paesi del bacino del Mediterraneo), nei giorni 15, 16 e 17 Gennaio, questa volta a Novoli, in occasione della famigerata Fòcara per i festeggiamenti di Sant'Antonio Abate.
Organizzano dal Gal Valle della Cupa. Il Salento in festa per celebrare la mediterraneità: prodotti tipici, concorsi culinari, laboratori del gusto, degustazioni e appuntamenti ludici per i più piccoli.


Maggiori info su www.galvalledellacupa.it

Droni: quali impieghi in agricoltura?

Inizialmente programmati per l’utilizzo in ambito militare, i droni sono oggi impiegati in svariati ambiti civili: sono per esempio utilizzati in campo fotografico, così da riuscire a scattare fotografie e riprendere video che si potrebbero realizzare solamente a bordo di un aeroplano o comunque ad un’altezza molto elevata e con una spesa nettamente superiore. Ma soprattutto i droni vengono utilizzati sempre più spesso nell’ambito dell’agricoltura. Grazie a questi velivoli è possibile avere il controllo sui campi e sulle culture: il drone ha infatti la capacità di individuare una pianta nociva che potrebbe infettare le altre e mettere così in ‘quarantena’ la pianta, che viene praticamente ‘derubata’ della riserva di acqua a lei destinata per essere distribuita a quelle sane. Infine, tramite un mezzo di comunicazione disposto a terra che comunica con il drone, il primo avrà un semplice compito, ossia quello di individuare la pianta infettiva ed eliminarla letteralmente, prevenendo così il rischio di una grave infezione sul resto del raccolto. Il compito di un drone nel campo dell’agricoltura è sostanzialmente questo: eliminare ciò che non va o che è nocivo, dando modo agli agricoltori di espandere il raccolto, piuttosto che dimezzarlo a causa di una o più piante nocive che possono infettare il resto della cultura. Tramite questo mezzo è possibile sorvolare ettari ed ettari di terreno, in modo del tutto autonomo, analizzando ogni singolo centimetro di terreno semplicemente inserendo dei dati e grazie all’utilizzo di una mappa, la quale ci aiuterà inoltre a decifrare la quantità di fertilizzante necessario per tutto il nostro acro di terra. Inoltre i droni potranno essere utilizzati per qualsiasi tipo di culture, passando alle erbacee e finendo al vitigno, seppur in questo secondo caso il processo sia leggermente più difficile. È attualmente in corso un progetto della Commissione europea grazie alla quale si hanno i fondi necessari per mettere in atto questo processo di studio che potrebbe stravolgere completamente l’agricoltura a livello mondiale. Al progetto parteciperanno diverse aziende, ma anche un’università svizzera, una francese e una tedesca, senza certamente dimenticare i centri di ricerca che sono fondamentali in un progetto simile. La finalità di questa ricerca è quella di riuscire a utilizzare al meglio i droni, riuscendo a trovare delle soluzioni che risolvano i problemi come quelli citati prima, ovvero l’infezione di un intero raccolto o l’estrapolamento di una pianta infetta. Il progetto, che come detto è stato sostanziato dalla Commissione europea, ha un valore di quasi 5 milioni di euro. L’altro scopo di questo progetto è quello di riuscire a classificare tutte le erbe che potrebbero mettere a rischio il nostro raccolto e valutare la funzionalità dei trattamenti che avverrebbero tramite questi apparecchi robotici. Intanto i mercato dei droni procede a gonfie vele ed è previsto un aumento delle vendite di aerei-robot, complice anche il fatto che un comune drone fornito di fotocamera può avere un prezzo economico, partendo dai 50 ai 1.000 euro per arrivare a svariate migliaia di euro a seconda dell’attrezzatura aggiuntiva. Sicuramente il mercato dei droni è più avanzato negli Stati Uniti d’America, ma è anche vero che il fenomeno sta iniziando a marciare anche nel contiente europeo. Sono ormai molte, infatti, le fabbriche destinate alla costruzione dei droni, il cui numero si aggira intorno alle 700. Infine ciò che cresce a dismisura è il numero delle scuole per piloti dedicate a coloro che vogliono utilizzare i droni, dal momento che 7 mesi fa è stata istituita una legge secondo la quale, per pilotare il piccolo aereo-robot, si ha bisogno di un patentino speciale.  Al momento sono riportate piccole cifre, ovvero 46 attività regolari e 80 in attesa di approvazione, ma è molto probabile che questi numeri crescano ancora.

Aperte le iscrizioni alla X Edizione di 'Birra dell'Anno'

Birra dell’anno 2015 lo storico concorso, voluto e organizzato da Unionbirrai, associazione che dal 2001 riunisce birrifici indipendenti, appassionati e degustatori di birra con lo scopo di tutelare e far crescere la cultura di birra artigianale in Italia, taglia l’importante traguardo dei 10 anni. La X edizione del contest, ormai promosso evento tra i più importanti sul territorio nazionale, si terrà nei giorni 19 e 20 febbraio (la premiazione il 21) presso i padiglioni di Rimini Fiera in concomitanza di BEER ATTRACTION-International CraftBreweries Show, qui al suo debutto e al quale prenderanno parte realtà provenienti da paesi come Belgio, Danimarca, Germania, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e Usa. In attesa di conoscere le tante iniziative che animeranno la kermesse si aprono ufficialmente le iscrizioni a Birra dell’Anno 2015: sono chiamati all’appello i circa 700 microbirrifici presenti lungo tutta la penisola, isole comprese. C’è tempo fino al 10 febbraio per compilare il modulo on-line sul sito (www.unionbirrai.it) e versare la quota di partecipazione che sarà diversa per i non associati. Le birre dovranno essere recapitate entro e non oltre il 18 febbraio all’indirizzo di Rimini Fiera (Via Emilia, 155 – 47921 Rimini). Come per il 2014 tornano le 26 categorie di concorso e una giuria d’eccezione a decretare per ciascuna i primi cinque classificati. I premi andranno comunque consegnati soltanto ai più alti scalini del podio. Non mancherà il riconoscimento speciale Birrificio dell’Anno: il produttore che avrà ottenuto la migliore sommatoria dipunteggi riceverà l’ambito premio. Unica condizione per esservi ammessi l’aver iscritto almeno 3 birre al concorso. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 21 febbraio 2015, alle ore 18 nell’Area Eventi padiglione C7. E poiché squadra che vince non si cambia, saranno nuovamente gli studenti del FOMAL, Istituto di Formazione Professionale nella Ristorazione con sede a Bologna, ad assistere i giudici, “ambasciatori della qualità della birra artigianale italiana nel mondo” nellevarie fasi di servizio delle borre in degustazione. La formula Birra dell’Anno salva così rituali e prassi entrati oramai nella storia di questo evento, ma la X edizione e la prima edizione di BeerAttraction si annunciano ricche di soprese e novità a latere: workshop, “fuori salone”, degustazioni e, dulcis in fundo, la presentazione di un Homebrewingcontest dalla formula innovativa con i migliori birrai casalinghi italiani ed europei a sfidarsi a "colpi" di ricette per stabilire chi produce le birre più buone.

Quanto al pubblico, per il quale i cancelli della Fiera si aprono il 21 e il 22 febbraio (23 e 24 febbraio ingresso riservato agli operatori) il servizio di biglietteria on line dal sito www.beerattraction.it, non solo dà la possibilità di risparmiare scegliendo diverse tipologie di pacchetti ma eviterà ad appassionati e degustatori tempo e file per entrare.

lunedì 12 gennaio 2015

In bici tra il mare e gli ulivi della via Traiana

Sabato 17 Gennaio 2015 ore 10:00 Millenari di Puglia propone di passare in bici la mattina tra i profumi del mare e quelli della terra tra gli ulivi millenari. Partendo da Masseria Lamansanta, nei pressi di Costa Merlata, costeggeremo un bellissimo sentiero immerso nella macchia mediterranea per poi fare un tratto costiero passando per alcune splendide calette. Dopo aver goduto dei profumi del mare prenderemo la via degli ulivi lungo l’antica via Traiana per ammirare alcuni ulivi millenari e alcune antiche testimonianze della cultura dell’olio. Il percorso della cicloescursione è ad anello ed è di circa 15 km di bassa difficoltà. L’associazione dispone di mountain bike da noleggiare. L’appuntamento è presso la bella Masseria Lamasanta, nell’area di Costa Merlata di Ostuni, situata in una importante area naturalistica caratterizzata da una grande biodiversità naturale e da un lama carsica con grotte di un antico villaggio rupestre. Per partecipare è possibile prenotare alla segreteria di Millenari di Puglia al numero 373.5293970.

Servizi agroecosistemici ed aree naturali

A partire dal 15 gennaio e fino al 24 gennaio si terranno i Laboratori dal Basso dal titolo “Servizi agroecosistemici ed aree naturali” incontri dedicati al confronto e all’apprendimento di buone pratiche per gestire le imprese agricole e zootecniche in maniera responsabile e sostenibile. I laboratori, promossi da un gruppo di aziende ricadenti nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia (az. Agr. Carone Domenico, Az. Agr. Masseria Castelli, Az. Agr. Mariantonietta Scalera) si svolgeranno tra il territorio di Ruvo di Puglia (presso l’Officina del Piano per il Parco) e quello di Altamura (Masseria dell’Assunta). L’iniziativa nasce da un dato generale: nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, più che in altre aree, i siti di interesse naturale, culturale, paesaggistico e conservazionistico sono limitrofi o sovrapposti a siti di interesse agricolo e zootecnico e quindi economico. In un contesto territoriale così strutturato, le aziende agricole e zootecniche sono necessariamente protagoniste della fornitura, oltre che di prodotti alimentari, di servizi legati alla tutela delle componenti naturalistiche ed antropiche del territorio. Occorre quindi formare e orientare le realtà aziendali, in modo da renderle strutturalmente adatte a tale contesto. Il laboratorio è rivolto a qualsiasi soggetto che abbia un interesse diretto o indiretto nei confronti della protezione e valorizzazione sostenibile del territorio. Pertanto, oltre ad essere chiaramente aperto a tutti gli operatori agricoli e zootecnici del territorio, è anche pensato per un pubblico ben più ampio quali operatori di altri settori economici, studenti, insegnanti, membri di associazioni, ecc. Più ampia sarà la diversificazione della platea e migliore sarà il risultato ottenuto dalla stimolazione di un progetto multifunzionale di sviluppo del territorio. I Laboratori sono realizzati con il contributo dell'iniziativa “Laboratori dal Basso, azione della Regione Puglia cofinanziata dalla UE attraverso il PO FSE 2007-2013" e sono patrocinati dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e dal GAL Terre di Murgia, con il partenariato di: “Sinergie per il Territorio” Ruvo di Puglia, Centro Studi e Didattica ambientale Terrae, UGL Coltivatori, CIA Bari, Coldiretti Bari, Associazione Agro Green Service, Consorzio Allevatori “Murgia Viva”, Azienda Agricola Madonna dell’Assunta, Apulia Convention Bureau e Masserie Didattiche Puglia. La partecipazione è gratuita ma occorre prenotarsi. Per info e iscrizioni: agroecosistemipuglia@gmail.com; +39 3491236466; +39 3405488636.

Gal Sud Est Barese – Manifestazione d’interesse per la partecipazione ad Agriturismoinfiera, 24 e 25 Gennaio a Novegro di Segrate

Il GAL Sud-Est Barese parteciperà il 24 e 25 gennaio 2015, congiuntamente con la Regione Puglia, il consorzio “Puglia in Masseria” e i GAL Conca Barese, Fior d’Olivi e Valle d’Itria, alla 3° edizione di “AGRITURISMOINFIERA”, la fiera nazionale dedicata alle aziende agrituristiche italiane. Saremo lieti di avere come ospiti nel nostro stand le seguenti aziende operanti nel settore agrituristico del territorio del GAL Sud-Est Barese: aziende agrituristiche, masserie didattiche, fattorie sociali, strutture ricettive di ogni genere, associazioni che operano nel campo del turismo e cicloturismo, aziende agricole e operatori delle produzioni tipiche locali che operano nel territorio di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano. È facoltà del GAL, in relazione alla disponibilità degli spazi o a esigenze di organizzazione, a proprio insindacabile giudizio, coinvolgere i soggetti che abbiano risposto al presente avviso, ed escludere quelli le cui attività non siano coerenti con l’evento di cui sopra. La manifestazione d’interesse di cui all’Allegato “A” va inviata via e-mail a info@galseb.it o via fax al n. 080.4731219 o consegnata a mano, entro e non oltre il giorno 15 gennaio 2015. Per maggiori info. www.galseb.it

Gal Sud Est Barese – Rete turistico culturale del Sud Est Barese

Il Gal Sud Est Barese informa tutti gli operatori turistici del territorio, in particolare strutture ricettive rurali (agriturismi, affittacamere, bed&breakfast, alberghi diffusi, strutture rurali),strutture ristorative (ristoranti, pizzerie, punti di degustazione, caffetterie, cantine, frantoi), operatori di servizi turistici per tempo libero, popolazione e territorio (agenzie viaggio, tour operator, imprese che erogano servizi turistico-culturali) che è in fase di raccolta la documentazione necessaria all'adesione al 1°Contratto di Rete della costituenda Rete Turistica Culturale del Sud Est Barese. Tutta la documentazione va consegnata a mano (c.a. Francesco Pasculli) o inviata via mail a f.pasculli@galseb.it entro e non oltre mercoledì 14 gennaio 2015. Per maggiori info. www.galseb.it

Programmi di sviluppo rurale: contributi all'agricoltura per 2,6 miliardi

Nel corso del 2014 per i Programmi di sviluppo rurale (Psr) sono stati erogati contributi all’agricoltura superiori a 2,6 miliardi di euro, di cui circa 1,34 miliardi messi a disposizione dall'Unione europea. Lo rende noto il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali specificando che in cima alla classifica della spesa si confermano le Regioni del Centro Nord, in particolare la Provincia autonoma di Bolzano (con il 94,6% della spesa realizzata), seguita dalla Lombardia (con il 90,7%), mentre le rimanenti Regioni del Centro Nord raggiungono una percentuale di spesa compresa tra il 75 e l'86%. Per le Regioni del Sud del gruppo Obiettivo Convergenza la percentuale di spesa rimane inferiore alla media nazionale ma solo una Regione non ha raggiunto gli obiettivi minimi. Nel caso della Basilicata non è stata raggiunta la spesa necessaria, inferiore di circa 18,3 milioni di euro alla quota minima stabilita dai regolamenti comunitari. Per Abruzzo, Marche e Sardegna, invece, è stato possibile raggiungere il livello di spesa necessario ad evitare penalizzazioni da parte dell'Unione europea."Queste problematiche - ha affermato il ministro Maurizio Martina - se da un lato impongono interventi mirati e tempestivi a livello  organizzativo sulle strutture regionali incaricate della spesa dei programmi comunitari, dall'altro ci devono far riflettere sull'utilità di mantenere una modello programmatorio che impedisca qualsiasi forma di compensazione della spesa tra Regioni e che di fatto esponga il Paese al rischio concreto di penalizzazioni finanziarie da parte dell'Unione europea".

Pasta italiana, istituita la Cabina di regia

Pasta italiana, istituita la Cabina di regia per promuovere l'intera filiera. Al fine di promuovere l'intera filiera e definire un programma di valorizzazione e rilancio del settore è stata istituita la 'Cabina di regia sulla pasta', grazie a un apposito decreto firmato dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, e dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. In particolare, la Cabina di regia sulla pasta ha tra le sue principali finalità promuovere e sostenere la competitività dell'intera filiera, dalla produzione primaria del frumento fino alla trasformazione industriale della pasta attraverso l'incentivazione, lo stimolo e il supporto ad accordi di filiera tra coltivatori di grano e produttori di pasta per il sostegno alle coltivazioni di grano duro di qualità; favorire i processi di aggregazione dell'offerta della materia prima; individuare percorsi di valorizzazione e di incentivazione di frumento duro di qualità; individuare strategie di attrazione dei fondi comunitari destinati al settore nella programmazione 2014-2020 e di ulteriori fondi nazionali e comunitari per iniziative promozionali a supporto della produzione e dell'esportazione; incentivare l'investimento in innovazione e ricerca nell'intera filiera produttiva. "Abbiamo voluto fortemente questa azione in sinergia con il Ministero dello sviluppo economico - commenta il ministro Martina - per andare incontro alle esigenze di un settore simbolo del made in Italy come la pasta. Siamo leader mondiali con una produzione annua da 3,4 milioni di tonnellate, un fatturato di più di 4,6 miliardi di euro con oltre 7.500 addetti impiegati. Negli ultimi dieci anni il trend delle esportazioni ha registrato tassi di crescita importanti, arrivando a 2 miliardi di euro. Con la Cabina di Regia potremo supportare meglio le aziende sul fronte dell'export, organizzare una promozione integrata in ambito Expo e favorire una migliore distribuzione del valore lungo la filiera". La Cabina di regia sulla pasta, composta da rappresentanti del Mipaaf e del Mise, riserva infatti un'attenzione specifica anche al tema dell'Expo Milano 2015 in quanto mira a promuovere la filiera grano-pasta all'interno di Expo 2015 e sostenere in questo ambito iniziative di promozione culturale del modello agroalimentare italiano. Le attività della Cabina di regia saranno svolte attraverso l'istituzione di gruppi di lavoro tematici, formati da rappresentanti delle principali associazioni industriali di settore e delle organizzazioni professionali e delle cooperative.