venerdì 15 dicembre 2017

FOGLIE TV - 29° Forum di Medicina Vegetale organizzato da ARPTRA a Bari



E' stato dedicato al tema della sicurezza alimentare e agrofarmaci ed alle evoluzioni del nuovo contesto normativo europeo in materia il 29° Forum di medicina vegetale organizzato dall'associazione regionale pugliese di tecnici e ricercatori in agricoltura (Arptra) che si è tenuto al Nicolaus Hotel di Bari. Un appuntamento irrinunciabile per gli addetti al settore che il prossimo anno festeggerà il trentennale.

Aziende agricole: obbligo di notifica ai fini della registrazione sanitaria

In ottemperanza agli obblighi di cui all’art. 6 comma 2 del Reg. CE n. 852/04, recepito tramite l’Accordo S-R del 09/02/2006 e, recepito in Puglia con DGR del 28/10/2008 n. 1924, tutte le Aziende Agricole, che si occupano della Produzione Primaria (ossia della coltivazione dei prodotti, compreso il trasporto allo stabilimento), devono effettuare la registrazione della loro attività, attraverso la NOTIFICA. Coloro che non ottemperano a tale obbligo, rischiano SANZIONE pari a 1000 €.
L'art. 1-bis comma 2 della Legge n. 116/2014 "Disposizioni urgenti per il settore agricolo" stabilisce che "L'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 del Reg. CE n. 852/2004 si considera assolto dalle imprese agricole in possesso di autorizzazione o nulla osta sanitario, di registrazione, di comunicazione o segnalazione certificata di inizio attività prevista per l'esercizio dell'impresa"


Ing. Giuseppe Cacucci

Il Natale ha il sapore della qualità

Domenica 17 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 18:00
VIII Edizione di NATALE IN FRANTOIO 2017

“Il sapore della qualità”: è questo il messaggio che Assoproli Bari rinnova per l’ottava edizione di “Natale in Frantoio”, tradizionale appuntamento promosso dai produttori di olio extra vergine di oliva della Terra di Bari.

Ecco quindi che anche quest’anno le Cooperative  Assoproli Bari apriranno le porte dei loro frantoi a tutti i consumatori e curiosi o appassionati, per accompagnarli alla scoperta di questi luoghi di produzione dal fascino e dall’atmosfera unica, che altro non è che la vera espressione di un territorio, quello pugliese, da sempre dedito alla coltivazione e alla produzione di olive e di olio extra vergine.

Tutti pronti quindi, per festeggiare l’arrivo del Natale all’insegna della bontà e della qualità: Domenica 17 Dicembre, dalle ore 10:00 alle 18:00, sarà possibile partecipare a visite e degustazioni guidate nei frantoi usufruendo di uno sconto speciale sull’acquisto delle lattine di olio, riservato proprio a tutti i visitatori.

Gusto, qualità, ma non solo! Quest’anno, infatti, oltre a poter degustare il buonissimo olio ed i piatti della tradizione pugliese con esso conditi, i frantoi ospiteranno la mostra dei lavori realizzati dai bambini delle diverse scuole coinvolte nel progetto educativo “Noi fra i Frantoi”, nonché ammirare la luce della pace arrivata da Betlemme, a “condire” ancor di più quell’aria di festa, gioia ed adunanza, che ogni anno Assoproli Bari condivide con i suoi soci, le scuole ospiti ed i consumatori.

“È un incontro reale, spiega il presidente Assoproli, Franco Guglielmi, oltre che fortemente simbolico, non solo per augurarsi un buon Natale, ma anche per sottolineare la profonda vicinanza di Assoproli ai suoi consumatori, che, “aprendo le porte” dei suoi numerosi frantoi cooperativi, è puntualmente capace di confermare i suoi valori di trasparenza, sicurezza, qualità, a Natale come ogni giorno”.

Frequenti e diverse sono, infatti, le iniziative che durante tutto l’anno sono promosse, sempre a porte aperte, e destinate sia ad adulti che ai più piccoli: corsi di formazione, eventi, percorsi di avvicinamento all’olio extra vergine di oliva, per condurre gli appassionati ed i consumatori verso una maggiore consapevolezza di ciò che consumano, imparando a saper distinguere un olio di qualità da un prodotto che ne è privo, a vantaggio della propria spesa e della propria alimentazione, e a beneficio della salute.

Ed ogni giorno, ad un anno dalla sua apertura, Assoproli Bari è accanto ai suoi clienti anche a Bari con EmpOlio, la bottega degli oli extra vergini di oliva dei frantoi, volutamente situata nel cuore della città, dove trovare tutte le qualità di olio extra vergine di oliva in bottiglia e in


lattina, prodotte nelle diverse zone della provincia barese e quindi con diverse varietà di olive, per accontentare tutti i  palati!

 “Siamo prontissimi ad accogliere tutti i visitatori ed i consumatori – dichiara ancora il Presidente Assoproli Francesco Guglielmi – per parlare loro senza distanze, come del resto le nostre olive ed i nostri oli extra vergini, sono: vicini, prodotti esclusivamente nelle nostre terre pugliesi.
La qualità e la trasparenza sono i valori primi del nostro operato, ed eventi come “Natale in Frantoio” sono per noi motivo di orgoglio nonché grandi occasioni per raccontarci e raccontare a grandi e piccini tutto il processo di lavorazione per ottenere un prodotto di garantita eccellenza, da anni presente sulle tavole dei nostri consumatori”.


Info www.assoproli.it


I mandarini combattono l'ansia e l'insonnia

Autentico must dell'inverno, il mandarino può vantare un'enorme quantità di proprietà benefiche per il nostro organismo: a partire dalla sua buccia, capace di ritardare l'invecchiamento della pelle, nonché mediante oli essenziali di calmare l'ansia, sedare l'insonnia e al contempo combattere la ritenzione idrica.

Il mandarino, inoltre, è ricchissimo di vitamina C, un alleato prezioso per il corretto funzionamento del nostro cervello, ma può vantare anche un numero importante di fibre, carotene, vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre a tanto ferro, magnesio e acido folico. Per tale ragione ogni mandarino è un autentico toccasana per l'intestino e l'apparato digerente in generale.

Inoltre, una piccola curiosità del mandarino che in pochi conoscono: a differenza di tanti altri frutti, i semi del mandarino non solo sono commestibili, ma regalano un importante surplus di vitamine. La polpa dei mandarini, infine, previene il raffreddore e aiuta a mantenere elastici i vasi capillari; la vitamina P, invece, è un alleato prezioso contro la ritenzione idrica, favorendo il processo di diuresi.

Fonte: www.tio.ch

PAC, approvata la riforma di medio termine: nuove norme in vigore dal 1° gennaio 2018

È stata approvata, lo scorso 12 dicembre, la riforma di medio termine della PAC, in seguito all’adozione da parte del Consiglio UE e dell’Europarlamento della parte del Regolamento omnibus relativa all’agricoltura e allo sviluppo rurale.



Le nuove regole, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018, mirano anzitutto a rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori, consentendo a tutte le organizzazioni di produttori di pianificare la produzione e negoziare contratti di fornitura per conto dei loro membri. Per la prima volta, inoltre, viene riconosciuto agli agricoltori il diritto di chiedere un contratto scritto, salvo che la transazione non avvenga con le piccole e medie imprese.



Per quanto riguarda gli strumenti di gestione del rischio, la soglia relativa al calo della produzione applicabile per le assicurazioni agevolate viene ridotta dal 30% al 20%, mentre la percentuale massima del sostegno pubblico sale dal 65% al 70%. Le stesse variazioni riguardano anche i fondi di mutualizzazione per le epizozie e i rischi ambientali e lo strumento di stabilizzazione del reddito (Income Stabilization Tool-IST). In quest’ultimo caso, l’abbassamento della soglia al 20% è previsto esclusivamente per gli IST di natura settoriale.



Le nuove regole della PAC rendono più facile l’applicazione, per amministrazioni nazionali e aziende, del cosiddetto “greening”, il pagamento verde obbligatorio che vincola il 30% del sostegno al reddito degli agricoltori.



Viene introdotta anche introdotta una maggiore flessibilità sulla definizione di “agricoltore attivo” da parte degli Stati membri, con la possibilità di impiegare solo uno o due dei tre criteri previsti a livello UE.



Sempre in tema di flessibilità, agli Stati membri è consentito adeguare il sostegno nell’ambito della PAC alle loro esigenze specifiche, rivedendo la decisione di trasferire fondi dal loro massimale dei pagamenti diretti ai Programmi di sviluppo rurale (e viceversa), ed effettuando il riesame annuale delle loro decisioni sul sostegno accoppiato.

Allo scopo di favorire il ricambio generazionale, sono previsti maggiori incentivi per i giovani agricoltori, con un aumento dal 25% al 50% dei pagamenti supplementari e con la garanzia che tutti i giovani agricoltori possano beneficiare interamente del periodo quinquennale di assegnazione per questi pagamenti, indipendentemente da quando ne facciano richiesta entro i primi cinque anni del loro insediamento.



Per rendere più tempestivo il sostegno comunitario in caso di interventi di emergenza dovuti a calamità naturali e di cambiamento brusco e significativo delle condizioni socio-economiche di uno Stato membro o di una regione, si stabilisce che le spese conseguenti siano ammissibili a decorrere dalla data in cui si è verificato l’evento, quindi anche prima della presentazione della modifica del relativo Programma di sviluppo rurale.



(© Osservatorio AGR)



Dall’Ue in arrivo nuovo passaporto armonizzato per le piante

Si applicherà da fine 2019 per rafforzare protezione fitosanitaria

L’Europa potrà fare affidamento su un modello armonizzato di passaporto per le piante. La Commissione ha licenziato l’atto di esecuzione che definisce il nuovo formato del documento di viaggio delle piante, che si applicherà a partire dal 13 dicembre 2019: dovrà essere uniforme e accompagnare tutte le piante movimentate nella Ue. Per il Commissario europeo alla Salute e Sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, in questo modo si “avvia il processo di applicazione del nuovo regolamento fitosanitario europeo”, compiendo “un primo passo nella modernizzazione delle norme per proteggere le piante nell’Ue, l’economia e l’agricoltura”. I passaporti infatti, come riporta Ansa Terra & Gusto, garantiranno che le piante sono state coltivate sotto controllo ufficiale, in assenza di organismi nocivi regolamentati e assicureranno la tracciabilità. Il loro formato armonizzato li renderà più facili da riconoscere in tutta l’Ue. Ora occorrerà seguire attentamente l’iter degli altri atti successivi di implementazione del regolamento di base, per far sì che l’impianto della norma non diventi un inutile orpello burocratico bensì un efficace strumento di contrasto alla diffusione di patogeni e malattie delle piante.